A proposito del velo..

A proposito dell'hijab...

Esistono diversi tipi di veli in uso tra le donne musulmane. Ognuno di essi è fortemente legato all’area di appartenenza geografica della donna e ne riflette la cultura, anche oltre l’aspetto puramente religioso.
Viene chiamato normalmente hijab o chador (nella sua versione iraniana) il normale foulard che copre i capelli ed il collo delle donne lasciando scoperto il viso.
Il niqab è il velo che copre il volto della donna e che nella maggior parte dei casi lascia scoperti gli occhi (altrimenti coperti da una retina).
Il Khimar è il mantello che copre dalla testa fino a sotto i fianchi, altri fino alle caviglie.
Il Burqa è un tipico indumento afghano; è l’insieme di un niqab ed un khimar.
Lo Jilbab o “Abaya” è infine un lungo abito che copre completamente il corpo della donna.

Quando i giornalisti le hanno chiesto a proposito del suo velo, insinuando che non fosse adeguato al suo livello di educazione ed intelletto, lei rispose:

L’uomo preistorico era pressoché nudo, e mano a mano che il suo intelletto si è evoluto ha iniziato a coprirsi di più. Ciò che sono oggi e ciò che indosso rappresenta il più alto livello di pensiero e civilità che l’uomo abbia mai raggiunto, e non è per nulla retrogrado. Piuttosto la nudità dilagante oggi è un segno di ritorno alla barbaria.

Tawakkul Karman, premio Nobel per la pace 2011

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