Alitalia- Etihad: accordo finale raggiunto. Ma è caos a Fiumicino

Etihad- Alitalia-accordo-raggiunto-L‘accordo finale tra Etihad Airways e Alitalia è atteso in queste ore, dopo un incontro positivo tra funzionari governativi italiani e l’amministratore delegato del vettore di Abu Dhabi.

Il ministro dei trasporti italiano Maurizio Lupi e Graziano Del Rio, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ieri hanno incontrato James Hogan per finalizzare l’accordo in cui Etihad è prevista per una quota del 49 per cento nella compagnia aerea. Il primo ministro ha detto che l’incontro si era concluso “positivamente”. Lupi aveva già indicato che l’affare sarebbe stato completato oggi. Il consiglio di amministrazione di Alitalia ha dato il suo appoggio al contratto già nel mese di giugno.

Etihad inizialmente potrebbe investire circa 500 milioni di euro nella compagnia aerea con un’ iniezione futura possibile fino a 660 milioni. I negoziati si sono concentrati sulle misure di riduzione dei costi, con licenziamenti e come affrontare il debito totale del vettore di circa 800 milioni. Alitalia ha realizzato un profitto annuale solo un paio di volte nella sua storia, ha ricevuto numerosi aiuti di Stato prima di essere privatizzata nel 2008, inoltre è stata tenuta a galla l’anno scorso da un pacchetto di salvataggio del governo. Gli azionisti di Alitalia la scorsa settimana hanno approvato un aumento di capitale fino a 250 milioni per mantenere viva la compagnia aerea, mentre l’accordo con Etihad era in fase di ultimazione. I suoi creditori hanno inoltre convenuto di condividere l’onere del debito.

L’accordo potrebbe anche aprire la strada per Etihad con l’operatore Poste Italiane, un azionista di Alitalia, per istituire un partenariato in settori quali la vendita dei biglietti, assicurazione di viaggio e di e-commerce. Poste Italiane la settimana scorsa avrebbe investito 70 milioni in Alitalia, la sua seconda iniezione di denaro nella compagnia aerea in meno di un anno.

Etihad sta costruendo la propria rete di collegamenti attraverso “alleanze di capitale”, in cui investe in compagnie che aiutano ad espandere la sua portata globale in regioni strategicamente importanti. L’anno scorso sono cresciute le alleanze di Etihad con Air Seychelles, airberlin, Virgin Australia, Air Serbia, Irlanda Aer Lingus, India Jet Airways.

Ma la festa  tra Alitalia e Etihad rischia di essere rovinata dalla protesta dei lavoratori all’aeroporto di Fiumicino, che dopo lo ‘sciopero bianco’ dei giorni scorsi potrebbero da oggi astenersi in massa dal lavoro, paralizzando lo scalo capitolino. Alitalia ha infatti comunicato al Garante degli scioperi che nel fine settimana ci sarebbe “l’altissimo rischio” che gran parte del personale tecnico della compagnia in servizio a Fiumicino possa astenersi in massa dal lavoro, presentando certificati medici. Se cosí fosse, sarebbe una paralisi e un danno altissimo. Si cerca di mediare e provare a sciogliere questi problemi. Si preannunciano delle ore frenetiche. Alitalia ha bisogno di Etihad Alitalia ha bisogno di Eithad per vivere, Etihad peró non vuole pagare per colpe e inefficienze di altri. Il matrimonio alla fine si fará.