Arab Strategy Forum, Rashid Al Maktoum: UAE preparati per gli scenari economici globali

Arab-Strategy-Forum-Emirati-Arabi-Uniti-pronto-scenari-globali-I cambiamenti nel 2015 saranno positivi per gli Emirati Arabi Uniti per la sua forte e diversificata economia e la fiducia che nutre tutto il mondo verso la stabilità dello stato. Questo, in sintesi, il pensiero di Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice-Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, oggi nel corso del Arab Strategy Forum. Sheikh Mohammed ha detto che gli Emirati Arabi Uniti sono ben preparati per i prossimi scenari economici globali e pronti a tenere il passo con tutti i cambiamenti sociali, tecnologici e politici. Gli Emirati Arabi Uniti hanno diversificato la propria economia, senza dipendenza dal petrolio, e stabilito relazioni equilibrate con tutte le potenze economiche mondiali con alleanze temporanee. “Gli Emirati Arabi Uniti hanno consolidato una politica estera chiara basata su una chiara ed efficace cooperazione economica con tutti i paesi e per il bene di tutte le persone in tutto il mondo”, Sheikh Mohammed ha detto. Commentando la sua visione per il futuro degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohammed ha detto che è ottimista sul fatto che il 2015 vedrà alcune indicazioni politiche positive nella regione nonostante i cambiamenti difficili. “Tra queste indicazioni c’é l’Egitto che ha iniziato a riprendere con forza la sua stabilità economica e politica, e noi chiaramente vogliano vedere i suoi effetti e l’impatto che avrá su tutto il sistema”. Per quanto riguarda il dossier nucleare iraniano, Sheikh Mohammed ha detto che ci sono molte indicazioni positive che questa questione del nucleare iraniano raggiungerà un risultato dovuto alla forte alleanza internazionale contro il terrorismo. Un esempio di questi segnali positivi è che un paese anche come l’Iraq sta andando verso una maggiore stabilità.

Sul fronte economico, Sheikh Mohammed prevede che i paesi importatori di petrolio arabi potranno beneficiare di bassi prezzi del petrolio nel corso del prossimo anno, e tutto questo avrà un impatto positivo sul loro sviluppo, sulla stabilità e mercati. Sheikh Mohammed si aspetta anche che un certo numero di progetti di sviluppo saranno lanciati nei paesi del CCG, e che le nazioni del Golfo saranno capaci di stringere forti partnership economiche con paesi come l’Egitto e la Giordania. Sheikh Mohammed ha anche esortato i media ad evitare alcune esagerazioni nel disegnare un quadro oscuro per il futuro della regione. Al forum hanno partecipato anche Sheikh Mansour Bin Zayed Al Nahyan, Vice Primo Ministro e Ministro degli affari presidenziali, tenente Generale Shaikh Saif Bin Zayed Al Nahyan, Vice Primo Ministro e Ministro degli Interni, e Shaikh Abdullah Bin Zayed Al Nahyan, ministro degli Esteri.

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