Arriva il Ramadan 2017: ecco le date in UAE

Il Ramadan, é considerato come il mese più sacro a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti, è il nono mese del calendario islamico e il mese in cui il Corano si è rivelato. Quest’anno, il Ramadan 2017 a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti inizia il giorno Sabato 27 maggio fino alla sera del giorno Domenica 25 giugno.

Le date di inizio e di fine possono variare in quanto il calendario islamico si base su quello lunare e possono esserci delle oscillazioni diverse anche a seconda dei paesi. Si tratta di un importante periodo di grande significato religioso per i musulmani. Arriva in un momento molto delicato per gli equilibri religiosi mondiali e l’augurio che questa occasione possa riconciliare i popoli. Infatti è un momento in cui i residenti di diverse nazionalità si riuniscono per condividere uno spirito comune attraverso attività legate alla tradizione.

Per i fedeli, sarà un momento di riflessione con finalità spirituali ed educative volta all’insegnamento della capacità di rinuncia, dell’umiltà, della pazienza, e alla purificazione del proprio spirito. Si purifica corpo e spirito tramite riti: in particolare, dall’alba al tramonto i musulmani non possono mangiare, bere, fumare ed avere rapporti sessuali come specificato nel Corano; non devono mostrare comportamenti che potrebbero essere percepiti come peccaminosi astenendosi dall’adirarsi  e dal litigare con gli altri.

Inoltre, il mese islamico del Ramadan è anche un momento di preghiera: si deve pregare cinque volte al giorno così da essere più vicini ad Allah; tutti sono anche incoraggiati a leggere ed interpretare il sacro testo del Corano. Il Ramadan è anche il tempo in cui i musulmani si dedicano all’autodisciplina, all’autocontrollo, al sacrificio,  mostrando empatia per coloro che sono meno fortunati; in questo senso, nel corso di questo mese si moltiplicano le azioni di generosità (aiutare chi ha bisogno) e carità (dando soldi ai poveri). Tutti i residenti, a prescindere dalla religione, sono invitati a rispettare il mese sacro.

Infatti a causa del divieto di mangiare in luoghi pubblici durante il giorno, quasi tutti i ristoranti e le caffetterie rimangono chiuse dall’alba al tramonto. Nel mese del Ramadan, inoltre vige il divieto di ascoltare (e quindi anche di suonare) musica ad alto volume (con esclusione di quella religiosa) nei luoghi pubblici. Ciò porta spesso alla chiusura di bar e discoteche per tutto il mese sacro. Infine, durante il Ramadan è preferibile indossare capi d’abbigliamento molto tradizionali ed evitare di indossare pantaloni stretti, camicette, short o top scollati in quanto non ammessi in pubblico.

Il digiuno è di solito preceduto da un pasto leggero prima dell’alba (Suhur). Quando tramonta il sole, il rituale del digiuno viene rotto: la tradizione vuole che si debba mangiare un dattero perché così faceva il Profeta; in alternativa si può bere un bicchiere d’acqua. Il pasto serale (Iftar) che segue alla chiamata alla preghiera del muezzin, conclude la giornata. Originariamente frugale e leggero, l’iftar è oggi un pasto ricco con molte pietanze grasse e dolci.

Il giorno di Eid al-Fitr (25 giugno, quest’anno) segna la fine del Ramadan e segna l’inizio del prossimo mese lunare, Shawwal. L’Eid al-Fitr, è la festa della rottura del digiuno. È un giorno gioioso dove ci si ripaga degli sforzi compiuti e si organizzano numerosi banchetti a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti. Il digiuno costituisce il terzo dei cinque pilastri dell’Islam. Le donne incinte, i bambini, gli anziani, i malati cronici sono sollevati dal precetto di digiunare; le persone in viaggio, gli atleti e le donne nel periodo mestruale possono invece, solo rimandare il digiuno.

È inoltre gradito augurare ai fedeli musulmani che stanno rispettando il digiuno “Ramadan Kareem”, che significa “Ramadan è generoso”, nel senso che ti auguro di ricevere di più di quello a cui hai rinunciato, cioè beni spirituali e benedizioni. La risposta a questo augurio è “Allah u akram” che significa appunto, “Allah è più generoso”.
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