Che documenti servono per andare a Dubai?

Per chi va a Dubai di frequente, o per chi ci vive sapere quali documenti servono per entrare nel Paese, è una domanda a cui è semplice rispondere. Ma visto l’elevato numero di domande che mi arrivano o che vengono postate sui gruppi Facebook, abbiamo deciso di affrontare l’argomento.

Innanzi tutto una nota: questo articolo contiene informazioni per quanto possibile accurate, ma non è una fonte istituzionale. E anzi fate attenzione che a volte anche siti ufficiali (ma non istituzionali) contengono informazioni non corrette o magari non aggiornate. Quindi vi invito sempre a verificare tutte le informazioni aggiornate sui siti istituzionali. Ad esempio quello della Farnesina, del Consolato o dell’Ambasciate degli Emirati Arabi.

Per entrare nella capitale di uno dei sette Emirati Arabi è necessario avere un passaporto la cui validità sia di almeno sei mesi a partire dal giorno in cui si ripartirà da Dubai.

Dal sito della Farnesina:

necessario e con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso negli Emirati Arabi Uniti. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Si segnala che i controlli alle frontiere di ingresso sono stati resi più stringenti e approfonditi in conseguenza del deterioramento della situazione nella regione e vi sono stati casi di diniego dell’ingresso nel Paese di cittadini italiani e dell’Unione Europea per non meglio precisati “motivi di sicurezza”.

Prima del maggio 2015 la durata massima del soggiorno era di 30 giorni + 10 di “tolleranza” (grace period), ma bastava uscire e rientrare dal Paese per poter avere altri 30 + 10 giorni è cosi via. Quindi in molti andavano avanti anni senza fare il visto residente.

A partire dal 7 maggio 2015 si può soggiornare negli Emirati per un periodo massimo di 90 giorni nell’arco di 180, senza il visto. Quindi vuol dire che se sto a Dubai 90 giorni, poi devo uscire dal Paese e non posso ritornare per 90 giorni.

Se vi capita per errore o necessità di stare oltre i 90 giorni, quando uscirete dal Paese vi toccherà pagare una multa di 100 AED per ogni giorno extra + 200 AED fissi.

Ancora dal sito della Farnesina.

Si attira l’attenzione sul fatto che ciò potrebbe rendere più difficile la pratica, sempre sconsigliata e di fatto elusiva delle norme di immigrazione emiratine, di prolungare i soggiorni senza visto attraverso viaggi lampo in Oman.

In realtà questa pratica oggi non è più appicabile per i passaporti italiani.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori. La mia esperienza.

Formalità doganali: è proibita l’importazione di materiale (giornali, video, riviste ecc.) che potrebbe essere considerato offensivo della morale islamica, nonché di materiale audio/video e di software pirata. È consentita l’importazione di 2000 sigarette, 400 sigari, 2 kg di tabacco, 2 litri di liquore e 2 litri di vino; questi ultimi solo per i non musulmani e fatta eccezione per l’Emirato di Sharjah, dove le bevande alcoliche sono proibite.
L’uso e l’importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica è strettamente limitato e la vendita di tali articoli rimane tuttora vietata nel Paese. Per evitare d’incorrere in problemi con le Autorità locali a causa di una legislazione non ancora molto chiara su questi prodotti, si sconsiglia di portare con sé tali articoli. Si sono infatti verificati casi in cui il ritrovamento di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica nel bagaglio a mano dei passeggeri ha condotto non solo al sequestro dei beni, ma anche al fermo amministrativo del viaggiatore.
Negli EAU l’introduzione e lo spaccio di droghe, anche leggere, ed anche in quantitativi corrispondenti o inferiori alla quantità di uso personale, sono puniti con estrema severità.
La pena minima per tali reati varia, infatti, da un minimo di quattro anni fino alla pena di morte.
Per quanto riguarda l’introduzione di medicinali si consiglia di fare attenzione anche ai medicinali contenenti sostanze considerate proibite. Se i suddetti farmaci rientrano nella categoria che gli EAU classificano come narcotici o psicotropi, controllati o semi-controllati, è necessaria l’approvazione da parte delle Autorità degli EAU.

Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna

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