Chicago Beach Hotel: il primo resort di Dubai, negli anni ’70..

Chicago Beach Hotel un gran posto dove passare le proprie vacanze a Dubai: negli anni ’70, ’80, ’90. Un hotel a DUbai all’avanguardia per i tempi e che offriva comodoità e lusso da far invidia ai moderni hotel e resort di oggi, tanto da renderlo molto popolare anche tra i residenti: 615 stanze, una spiaggia riservata, facilities di tutti i tipi, un’ampia offerta di bar e ristoranti, qualità eccellente delle stanze e del servizio.  

Il Chicago Beach Hotel fu demolito nel 1997, per fare spazio ai moderni resort: il Jumeirah Beach Hotel nasce indatti sulla terra precedentemente occupata dal Chicago Beach Hotel. Fu così che il nome “Chicago Beach” fu cancellata dal vocabolario “turistico” di Dubai.

Dubai Chicago Beach Hotel was the Public Project Name for the construction phase of the Bouj Al Arab Hotel until HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum announced the name of his unique hotel.

“Chicago Beach” disappeared from Dubai’s vocabulary with the demolition of Chicago Beach Village and the development of Jumeirah Beach Hotel.

Nel Jumeirah Beach Hotel è possibile trovare ancora due tracce significative del Chicago Beach Hotel: due dei venti ristoranti attualmente presenti nel resort nascono sullo stesso stile del suo precedessore. Il ristorante Der Kellar nasce dalle ceneri del Bierkellar del Chicago Beach Hotel mentre il Beachcombers mantiene anche il nome del suo predecessore.

Mentre il Jumeirah Beach Hotel, nasce sul terreno dove prima sorgeva il primo resort di Dubai, Chicago Beach Hotel è anche il nome dato durante la fase di costruzione ad un altro importante resort ancora oggi conosciuto in tutto il mondo e divenuto poi un simbolo di Dubai: il Burj Al Arab, che sorge su un’isola artificiale proprio nella zona antistante la spiaggia poi nominata Jumeirah Beach. Durante la costruzione di questi due resort, il Chicago Beach Hotel era pronto per andare in pensione, ma restò operativo fino all’ultimo, fino a quando non fu fatto implodere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *