Connessione Wifi a bordo: Emirates é già nel futuro

connessione-wifi-aerei-emirates-futuro-Più di 200.000 passeggeri  Emirates hanno usato la connessione Wi-Fi a bordo  da ottobre di quest’anno, approfittando del servizio della compagnia aerea per collegarsi con familiari, amici o colleghi in volo. Sulla maggior parte degli Emirates A380, i passeggeri possono accedere a 10 MB di dati liberi, sufficienti per inviare e-mail, blog, Twitter, post su Facebook, o navigare in internet. Emirates attualmente offre connettività Wi-Fi da 86 aerei – a bordo di tutti i suoi 56 Airbus A380, nonché su 30 dei suoi Boeing 777. Presto sará installato il Wi-Fi in tutto il resto della sua flotta. Su 51 A380, i primi 10 MB di dati sono liberi, poi per ogni 500MB viene riscosso un $ 1 dollaro. Su tutti gli altri aeromobili, invece si paga sempre un dollaro ogni 500MB. Fino al 10 gennaio 2015, i proventi di questa spesa saranno devoluti alla Fondazione Emirates Airline per contribuire a migliorare la qualità della vita dei bambini svantaggiati di tutto il mondo. “Emirates vede il Wi-Fi in volo come un servizio con un valore aggiunto essenziale che dovrebbe essere disponibile sempre gratuitamente per i nostri clienti per connettersi con gli amici, la famiglia e imprese. Al momento, i software e alcune limitazioni tecniche ci portano ancora a dover chiedere questa tassa. Stiamo lavorando duramente per superare questo ostacolo, ma fino ad allora, bisogna pagare solo $ 1 per avere la connessione. Dall’inizio di ottobre abbiamo attivato tutto il servizio completo e il 35 per cento dei passeggeri ha utilizzato il servizio, in particolare sui voli a lungo raggio”, ha detto Patrick Brannelly, Emirates Airline Vice President – Corporate Communications, Product, Publishing, Digital & Events, “la maggior parte dei nostri voli a lungo raggio sono rotte internazionali, e sappiamo che molti dei nostri clienti vogliono rimanere in contatto quando viaggiano. È per questo che Emirates ha investito centinaia di milioni di dollari nei nostri sistemi di connettività in volo. Abbiamo soprattutto rilevato un picco di utilizzo del Wi-Fi durante i principali periodi festivi e crediamo che per i nostri clienti non sará un problema dover ancora pagare un dollaro, poi fino al 10 gennaio i proventi andranno a sostenere una buona causa. Ci aspettiamo di raccogliere e donare circa 40.000 dollari alla Fondazione Emirates Airline, ma tale importo potrebbe aumentare se più utenti utilizzeranno il servizio”, ha aggiunto Brannelly. Emirates ha introdotto a bordo il Wi-Fi, ben tre anni fa, e più di 600.000 passeggeri si sono connessi al servizio, e l’utilizzo è sempre in aumento.

Emirates è stata la prima compagnia aerea ad installare i telefoni in-seat e fax a bordo nel 1995. Oggi, i clienti di bordo di Emirates possono connettersi al Wi-Fi, inviare e-mail e messaggi di testo tramite i loro schermi e i sistema di intrattenimento personali, nonché utilizzare il proprio cellulare personale per effettuare chiamate e inviare messaggi. Emirates sembra andare incontro alle nuove esigenze e ai nuovi stili di vita: “Le persone ormai sono abituate a connettersi ovunque e hanno paura di perdere il contatto con il proprio smartphone. Non vedono alcuna buona ragione per cui dovrebbero rinunciarvi mentre volano. La domanda di connessione sugli aerei è destinata solo a salire, anche perché le persone non vogliono perdere il contatto con chi resta a terra, né le loro abitudini di sempre. Leggere la posta, navigare e aggiornare i profili personali sui social network restano attività che i passeggeri dimostrano di voler continuare a svolgere anche a bordo”, le dichiarazioni di Ian Dawkins, CEO OnAir. Ma questa domanda che tende a salire non trova ancora grande riscontro nell’offerta attualmente disponibile.  Ci sono ancora alcune difficoltá e lungaggini burocratiche da smaltire. La connettività sugli aerei è già disponibile con  molte compagnie che operano in tutto il mondo. Soprattutto i nuovi aerei, poi, vengono dotati dei dispositivi necessari già durante la costruzione ma arrivare a navigare liberamente su tutti gli aerei del mondo sarà un processo lungo, dal momento che oggi lo si puó fare solo sul 10% degli aerei mondiali. Una previsione plausibile che entro il 2020 il 25% degli aerei saranno connessi alla rete anche se un anno fa doveva esserlo il 100% nel 2023.

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