Dubai e i 7 Emirati

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Gli Emirati Arabi Uniti (al-Imārāt al-‘Arabiyya al-Muttahida) sono uno stato ricco di petrolio situato nel sud-est della penisola araba, nell’Asia sud-occidentale, e composto da sette emirati: Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujaira, Ras al-Khaima, Sharja e Umm al-Qaywayn. Prima del 1971, erano noti come gli Stati della tregua (Trucial States), con riferimento ad una tregua imposta nel XIX secolo dai britannici ad alcuni sceicchi arabi che non contrastavano, e anzi foraggiavano, attività piratesche miranti a colpire il naviglio transitante nel tratto di mare di loro competenza.

Abu Dhabi o, più correttamente, Abu Ẓaby (arabo: أبوظبي, Abū Ẓabī, letteralmente “Padre della gazzella”), è il più grande dei sette emirati che compongono dal 1971 gli Emirati Arabi Uniti, nel sud-est del Golfo Persico. Abu Dhabi è anche il nome della città capitale dell’emirato e degli Emirati Arabi Uniti.

Ajman (arabo: عجمان, traslitterato anche ‘Ağmān o ‘Uğmān, letteralmente “Non arabo” con riferimento alla presenza di un forte insediamento di persone provenienti dal vicino Iran) è il più piccolo stato membro degli Emirati Arabi Uniti. Ha una superficie di 250 km²[1] e la capitale è la città di Ajmān. Situata sul bordo del Golfo Persico comprende due enclaves agricole nell’interno del paese: Masfut (a 110 km a SE) e Manama (60 km a E). Da molti è considerata una Dubai low cost, dati i bassissimi costi immobiliari e la distanza non eccessiva dall’Emirato di Dubai.

Dubai (arabo: دبيّ, Dubaī, clicca qui per l’etimologia della parola) indica al contempo uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, e la città più importante del medesimo emirato (che, in lingua inglese, viene anche indicata come Dubay City e che in arabo è invece Madīnat Dubaī ).Dopo la morte, avvenuta in Australia il 4 gennaio 2006, dello Shaykh Maktoum bin Rashid Al Maktoum (che rivestiva pure le cariche di vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti), è diventato emiro di Dubai uno dei suoi fratelli minori, lo shaykh Mohammed bin Rashid Al Maktoum. Dubai è, dopo Abu Dhabi, il secondo emirato del paese. La popolazione è stimata in 1.370.714 abitanti (2006).

Fujairah (arabo: لفجيرة, al-Fujayra) è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. In particolare è l’unico che si affaccia solamente sul golfo di Oman e quindi sull’Oceano Indiano. La sua posizione strategica favorisce molto il turismo balneare locale e le immersioni; è raggiungibile in auto da Dubai in un paio d’ore di auto.

Ras al-Khaimah (arabo: رأس الخيمة, Raʾs al-Khayma, letteralmente “La cima della tenda”) è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Si affaccia sul Golfo Persico ed è vicino all’emirato di Umm al-Quwain. Grazie ad una politica favorevole all’ingresso di capitali stranieri e di bassa tassazione, Ras al-Khaimah sta vedendo crescere il numero di aziende straniere e branch insediate all’interno del proprio territorio.

Sharjah (arabo: الشارقة , al-Sharja) è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, compreso tra Umm al-Qaywayn e Dubai. L’emirato si estende per circa sedici chilometri sulla costa del Golfo Persico e per più di ottanta chilometri nell’entroterra. La popolazione è stimata in 639.298 abitanti, per lo più residenti stranieri (expats) che lavorano poi nel vicino Emirato di Dubai.

Umm al-Quwain (arabo: أمّ القيوين, letteralmente “Madre dei due poteri”) è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, compreso tra l’emirato di Ras al-Khaimah e quello di Sharjah. Si affaccia sul Golfo Persico. è il meno popolato dei 7 emirati (poco più di 60,000 abitanti censiti) e sicuramente il meno considerato per investimenti.

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