Dubai Marathon 2015: fatta..!

Dubai Marathon 2015: 50 metri prima dell'arrivoCompletata la Dubai Standard Chartered Marathon 2015. Si sa, per un non professionista già completare la maratona (senza farsi male) è un risultato eccezionale. 42 km sono davvero tanti, e si fanno i conti col proprio corpo. Obiettivo secondario sarebbe quello che personale il proprio record personale (Personal Best).

La preparazione per una gara di 42km è fondamentale. Da questo punto di vista la preparazione della mia maratona è stato un esempio di tutto quello che non si deve fare per prepararsi ad una gara: allenamenti e alimentazione inadeguati innanzi tutto. Causa febbre ho saltato l’ultimo allenamento lungo di 35 km (previsto 3 settimane prima della gara) causa febbre. A causa di viaggi di lavoro l’alimentazione è stata carente: pur cercando di mangaire sempre bene, non bere alcolici, ecc.. non riesci mai a mantenere uno standard “come a casa”. Per lo stesso motivo (i viaggi) ho saltato tantissimi allenamenti nella fase finale: 3 soli allenamenti da 10 km ciascuno nelle ultime 3 settimane. Tra l’altro in Italia, con un clima completamente diverso. Anche le nuove scarpe prese, le ho provate un’unica volta in uno solo dei 3 sopra citati allenamenti. Chiunque avrebbe consigliato di non correre la gara.

Risultato: scarpe che hanno iniziato a dare fastidio dall’inizio e dopo 10 km circa già le gambe contratte (ho iniziato a sentire le scarpe comode solo verso la fine); una gara di gestione, combattendo con dolore alle gambe dall’inizio.

Ciononostante ho completato i primi 21 km in 2 ore esatte (stesso tempo come nell’ultima maratona), 30 km in circa 3 ore (stesso tempo come nell’ultimo allenamento lungo), salvo poi crollare nella parte finale. Tempo finale 4h 44′ (la precedente l’avevo concluso in 4h 41′).

Come scrivevo prima, quando completi una maratona è già una vittoria, e anche questa non fa eccezione. Anzi aver portato a casa un tempo analogo all’ultima maratona corsa nonostante tutti questi problemi già mi rende felice. Obiettivo per la prossima maratona è sicuramente quello di allenarsi meglio; il miglioramento del tempo verrà di conseguenza.

Dubai Marathon 2015: vincono gli etiopi Berhanu (nella foto) e Mergia, Bekele ritirato

Passiamo invece adesso ai professionisti. La maratona di Dubai regala come sempre grandi prestazioni e clamorose novità: vincono la Dubai Standard Chartered Marathon 2015 gli etiopi Berhanu (upmini) e Mergia (donne). Lui, con 2h05’28”, si migliora di oltre 5’; lei torna dopo la maternità e, con 2h20’02”, vince per la terza volta precedendo di 1” l’esordiente Gladys Cherono. Kenenisa Bekele ritirato al 30° km: col gruppo di testa fino al 28° km, per circa 1h25’ di gara, si è fermato poco dopo, lamentando dolori a entrambe le cosce, secondo il suo neo coach, il torinese Renato Canova, figli di problemi al tendine d’Achille destro.
Dubai Marathon 2015: vince Berhanu

2 thoughts on “Dubai Marathon 2015: fatta..!

  • 24 Gennaio 2015 at 09:42
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    Hai fatto un’analisi perfetta di quanto ti è successo, quindi sei sulla buona strada… prossima volta sai già quindi cosa non fare: tutto quanto hai fatto per questa maratona!
    Facile anche prevedere che tu possa facilmente migliorare il tuo personale 😉

    Spero di riuscire un giorno ad essere presente a questa manifestazione, che cresce di qualità anno dopo anno.

  • 25 Gennaio 2015 at 09:41
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    Orlando sarebbe meraviglioso avere un professionista come te ospite di questa manifestazione. Sentiamoci appena rientro in Italia e organizziamoci..

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