È possibile ottenere il passaporto emiratino dopo anni di residenza?

È uno dei dilemmi che è sempre stato fonte di discussione tra gli espatriati negli Emirati che vogliono ottenere la doppia cittadinanza. È possibile ottenere il passaporto emiratino dopo tanti anni di residenza? Beh la risposta ufficiale é ‘NO’, solo i cittadini nati negli Emirati o che hanno sposato emiratini possono ricevere ufficialmente la cittadinanza ma ci sono stati casi di eccezioni e l’argomento è molto ma molto dibattuto soprattutto in questi ultimi anni.

Infatti dare agli espatriati la possibilità di guadagnarsi la cittadinanza emiratina è più di un’idea. Si sta sentendo il bisogno di creare un chiaro processo di naturalizzazione perchè è ormai importante per accogliere imprenditori, scienzati ed accademici per dare sempre nuovo impulso alla vitalità di questo paese.

Comunque la possibilità di naturalizzare alcuni residenti degli Emirati Arabi Uniti a lungo termine non è priva anche di scettici. Parte della paura della naturalizzazione è che gli emiratini perderebbero la loro identità nazionale; sono già una minoranza nel loro paese. Tuttavia, l’identità nazionale emiratina ha dimostrato di essere più resistente e adattabile ai mutamenti dell’ambiente. Secondo la Banca Mondiale, la popolazione degli Emirati Arabi Uniti è oggi intorno ai 9,2 milioni .

In realtà, gli Emirati Arabi Uniti hanno preso seri provvedimenti per affrontare quello che è un problema di diritti umani ma anche una questione demografica.

Nel 2011, il Presidente Sua Altezza lo Sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan ha emesso un decreto che permette ai bambini nati da padri espatriati e madri emiratine, di ottenere la cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti, aprendo la porta a diverse migliaia di giovani uomini e donne.

In poche settimane, quasi un migliaio di figli di questi matrimoni misti sono stati naturalizzati, e contribuiranno allo sviluppo del paese. Quasi un secolo fa, un’ondata di immigrati è arrivata dove sono gli Emirati Arabi Uniti. Oggi, gli Emirati Arabi Uniti è più ricco con i suoi cittadini i cui antenati sono arrivati da tutta la regione.

L’Arabia Saudita offre ciò che è almeno sulla carta un percorso sistematico e pratico alla cittadinanza. Per diventare un cittadino dell’Arabia Saudita, un residente deve aggregare almeno 23 punti qualificanti, oltre a una serie di fattori come la conoscenza della lingua araba.

Per esempio, se vive in Arabia Saudita per un decennio il richiedente ottiene 10 punti, una laurea equivale a cinque punti, mentre un master conta per otto punti. Da allora in poi la domanda di cittadinanza può essere depositata.

L’Arabia Saudita, oltre a concedere ai figli di madre saudita, la cittadinanza,  sta ora pensando di offrire ai migliori accademici e studiosi stranieri la possibilità della naturalizzazione .

Gran parte del successo degli Stati Uniti si basa sul flusso continuo di immigrati, che sono stati successivamente naturalizzati. Uno studio americano ha rilevato che in totale, oltre il 40 per cento delle aziende più prestigiose negli Stati Uniti sono state avviate da immigrati o figli di immigrati, tra cui sette delle 10 che hanno il fatturato più alto. Molte aziende le conosciamo molto bene come Facebook, Google, Yahoo, eBay, Proctor and Gamble, Kraft, Colgate ect.

L’elenco dei cittadini degli Emirati che erano nati all’estero è una testimonianza del ruolo che tali individui hanno giocato nella formazione del paese a fianco con i loro compatrioti nati qui.  Tuttavia, non esiste ancora un modo sistematico e pratico in cui un individuo può richiedere la cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti.

Molti emiratini espatriati in Europa, vorrebbero tornare con un processo chiaro, non importa quanto esigente o restrittivo.

Anche uomini d’affari arabi, non disposti ad emigrare, che hanno fondato aziende, ora quotate sui mercati azionari di Dubai e Abu Dhabi, e che hanno creato migliaia di opportunità di lavoro per i cittadini e stranieri, hanno fatto ricorso per tentare di ottenere cittadinanze veloci in paesi come Caraibi, che permette loro di entrare nell’Unione europea senza le restrizioni sul visto che potrebbero avere, utilizzando i passaporti dei loro paesi d’origine. Questo non vuol dire che il governo degli Emirati Arabi Uniti non ha pensato in questi anni una revisione del processo di naturalizzazione.

Ogni tanto si mormora che il paese si stava dirigendo verso l’adozione di una strategia per offrire la cittadinanza agli individui in base alle categorie che includono alcune conoscenze e competenze, oltre alla lingua araba. Tuttavia nessun annuncio ufficiale è stato ancora fatto.

Gli Emirati Arabi Uniti è oggi un paese di successo grazie ad una serie di fattori che sono confluiti: il governo, le risorse naturali e certamente le persone, sia stranieri che nativi. Molti stranieri hanno trascorso diversi decenni nel paese e non conoscono altra casa.

Forse è giunto il momento di prendere in considerazione un percorso di cittadinanza per loro che aprirà la porta agli imprenditori, scienziati, accademici e altri individui laboriosi che sono venuti a sostenere e a curare il paese come se fosse il proprio.possibile passaporto emirati

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