Emittente televisiva rischia la chiusura in Arabia Saudita

Gli studi dell’emittente televisiva satellitare araba LBC controllata da Prince Al Waleed Bin Talal rischiano la chiusura a causa di un programma ritenuto offensivo per i suoi contenuti.

Un giudice di Jeddah – Abdullah Al Othaim – ha infatti ritenuti inadeguati ad un pubblico televisivo, i racconti del cittadino saudita Mazen Abdul Jawad sulla propria vita sessuale, durante la trasmissione LBC’s Bold Red Line trasmessa sull’emittente. Mazen Abdul Jawad è stato arrestato ed è ora in attesa di giudizio.

Il racconto di Mazen Abdul Jawad è incentrato su confessioni della sua prima esperienza sessuale (a 14 anni) con una vicina e sulla sua passione per riprendere le donne con il cellulare. Secondo il giudice Abdullah Al Othaim, tale comportamento, vìola la Sharia (in Arabo: شريعة, sharī‘a) base del sistema giudiziario saudita.

Vedi il video in YouTube.

Altre due persone sono state arrestate, mentre una quarta ha lasciato il Paese.

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