Scontri in Bahrain:a rischio la partenza del campionato di Formula 1?

Questa notte nel sultanato del Bahrain (arabo: مملكة البحرين,l’arcipelago del Golfo Persico la cui capitale è Manama – almeno due persone — forse tre, rivelano alcune fonti — sono morte durante una carica della polizia in piazza Pearl, la principale rotonda della capitale. Gli sciiti, che rappresentano il 70% della popolazione, sono scesi in piazza Pearl nel “Giorno della rabbia” contro il caro vita, seguendo l’esempio delle rivolte di Tunisia ed Egitto. Gli attivisti hanno annunciato su Twitter che è l’inizio di un lungo periodo di contestazioni.

Proprio nella piazza Pearl di Manama, assunta a quartier generale dai manifestanti, verso le due di notte, decine di veicoli della polizia si sono schierati in assetto anti-sommossa lungo la strada mentre alcuni elicotteri sorvolavano la zona: la polizia ha fatto irruzione in piazza Pearl con l’intento di sgomberarla, servendosi di gas lacrimogeni, proiettili di gomma e manganelli. Oltre alle persone che sono state uccise, centinaia di altri manifestanti sono stati feriti. Ibrahim Sharif, appartenente al partito di opposizione Waad, ha dichiarato alla BBC che tra le vittime ci sono una persona di 65 anni e un’altra più giovane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *