General Electric in versione islamica

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Il gruppo americano General Electric ha emesso un bond “islamico” per un valore di 500 milioni di dollari, venduto in Medio Oriente, Asia ed Europa. Si tratta del primo bond islamico per una società americana.

La General Electric Company o semplicemente GE è una multinazionale statunitense, fondata nel 1892 e tutt’ora attiva nel campo della tecnologia e dei servizi. Secondo la classifica Forbes Global 2000 si tratta della seconda compagnia al mondo per importanza (vendite, profitti, assetti e valore di mercato).

I Sukuk (صكوك, plurale di صك sakk, obbligazione monetaria) sono certificati di investimento in linea con i dettami della Sharia, la legge islamica tradizionale, che proibisce il prestito a interesse e l’usura in genere. Questi titoli, infatti, non pagano interessi.

Si possono considerare come l’equivalente, per la finanza islamica, delle obbligazioni.

A differenza delle obbligazioni, i sukuk devono corrispondere ad un progetto determinato – di solito un progetto immobiliare o infrastrutturale. Quindi, mentre un’obbligazione convenzionale è una promessa di ripagare un debito, i sukuk sono costituiti della proprietà di una quota-parte di un debito (sukuk murabaha), di un asset (sukuk al ijara), di un progetto (sukuk al istisna), di un affare (sukuk al musharaka) o di un investimento (sukuk al istithmar).

Dal punto di vista giuridico, si può considerare quindi come una sorta di canone d’affitto di un titolo che genera flussi finanziari.

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