Google Think Travel Event all’Arabian Travel Market 2013

Google Think Travel Event all'Arabian Travel Market 2013Il Google Think Travel Event è un evento (solo su invito) – tenutosi al Google Technology Teather durante l’Arabian Travel Market 2013, la più importante fiera del turismo del Medio Oriente, al Dubai World Trade Center – per scoprire gli ultimi trend del mondo dei viaggi on line e le innovazioni tecnologiche, essenziali per i businessmen.

Un seminario di 3 ore, con interventi da parte di varie persone dello staff Google. Non solo statistiche, ma considerazioni, novità, suggerimenti… in una sola parola:

ISPIRAZIONE

i consumatori come ricercano, interagiscono e si rapportano al vostro brand online? gli esperti di marketing e vendite on line hanno bisogno di parametri utili per capire se la comunicazione online è efficare e cosa funziona e cosa no.

ha davvero parlare oggi di online contro offline? o siamo tutti sempre connessi..? anche quando mangiamo o facciamo altro? La televisione non cattura più l’attenzione come prima. Il 77% di chi guarda la televisione, dichiara di usare al tempo stesso anche un altro dispositivo (telefono, smartphone, tablet). In molti casi le persone cercano in internet, ispirati da quello che vedono in televisione: una pubblicità colpisce? via subito on line a cercare maggiori informazioni. Ed ecco allora che diventa fondamentale mantenere coerenza (di brand e di contenuti) tra online ed offline. Quindi non è più da considerare se i clienti sono online o no, ma parametri importanti da considerare sono la frequenza si passaggio da un dispositivo all’altro o il numero di volte in cui una persona guarda il proprio smartphone, ad esempio

il contenuto web va adattato a molteplici dispositivi, o bisogna costruire un contenuto multi-dispositivo? il 90% delle persone usa più dispositivi per realizzare un’acquisto on line. Magari le prime informazioni mentre si è in ufficio (quindi da un pc che potrebbe non essere quello di casa) o in attesa di una metropolitana (tablet, smartphone), per poi acquistare dal pc di casa. Il 43% dichiara di usare i dispositivi in sequenza (tablet/smartphone – pc) per programmare i viaggi. Uno dei motivi principali è che le persone si sentono più sicure a inserire i dati della carta di credito da un pc fisso o magari anche da un laptop o da un tablet/smartphone, ma usando una connessione sicura (quella di casa) e non utilizzando magari quella pubblica fornita ad un caffè o in aeroporto. Ma altro motivo, è che spesso la versione “mobile” presenta maggiori difficoltà per realizzare l’acquisto (causa dichiarata dal 20% delle persone che non finalizzano l’acquisto sui dispositivi mobili).

Particolarmente interessante è stato quando il relatore di quel momento, Dr Bernd Fauser (nella foto in alto con la maglietta Google) ha specificato che in passato

Google aveva un team per i contenuti smartphone, un team per i tablet, un team per i social networks e così via. Quando a un certo punto Larry [NdA Larry Page, fondatore di Google] ha detto: via tutto! siamo tutti social..

se l’Ipad è un vero dispositivo “mobile” perchè l’80% delle persone dichiara di usarlo a casa? e avete notato che ci sono smartphone grandi quanto tablet e tablet piccoli come degli smartphone? e che differenza c’è tra un tablet con la tastiera e un netbook? e così via…

Il Google Think Travel Event è stato anche il momento per rilevare dei dati tratti dallo speciale studio che Google ha commissionato alla IPSOS sulle abitudini dei viaggiatori che prenotano on line, sia per business travel, sia per vacanza. In particolare sono stati riportate differenze (significative) tra utenti degli Emirati Arabi Uniti (UAE) e quelli dell’Arabia Saudita (KSA).

Sono stati anche mostrati Google Hotel Finder e il motore di ricerca per voli Flight Search direttamente dai product managers. Dal punto di vista dell’utente non ci sono particolari novità, se non le rifiniture legate a uno dei prinicipi base che applica Google: tutto quello che viene fatto, viene fatto per l’utente. Quando si viaggia il fine non è la prenotazione del volo o dell’hotel (tranni rari casi, come ad esempio il Burj Al Arab): si viaggia per poi andare a fare altro. Quindi il viaggio diventa solo uno strumento per..

E quando si cerca una soluzione di viaggio (hotel o volo che sia), non si vogliono 500 opzioni, ma 3 o 4 che rispettino i parametri del viaggiatore. Si poi ci sono le varie opzioni aggiuntive, quindi integrare ad esempio la location dell’hotel con le foto e il “come arrivare”; efficace quando si ha Google Maps.. Ma la cosa che maggiormente colpisce di tutto questo è la velocità di caricamento delle informazioni.. Ci sono tanti motori diversi che – una volta specificati partenza/arrivo e range di date – visualizzano graficamente con un istogramma i valori dei voli. Ebbene con il Flight Search di Google basta far scorrere gli indicatori e le immagini si aggiornano praticamente in tempo reale..

In genere la pianificazione di una vacanza attraversa varie fasi:

Sogno RicercaPrenotazioneEsperienzaCondivisione

Provate ad associare ciascuna di queste fasi all’utilizzo di dispositivi e/o siti… ed è lì che si deve concentrare l’attenzione dei web marketing manager.. Inutile costruire i migliori contenuti e investire in moduli per la condivisione delle esperienze se poi gli utenti metteranno le loro foro sempre in Facebook! Ed è inutile costruire un motore di prenotazione per il proprio sito di agenzia di viaggi, se poi la finalizzazione verrà fatta sempre su motori affidabili. E così via. nella fase di sogno, spesso il canale più utilizzato è YouTube: dov’è il vostro?

Questo evento è stato presentato da Marie De Ducla, Travel Industry Manager di Google in MENA.

Si ringrazia lo staff di Google e gli organizzatori della fiera per l’invito e per l’ispirazione che questo seminario ha portato. Mi auguro che questo evento porti il valore del mio lavoro ad un livello più alto.

Google Think Travel Event at the Arabian Travel Market 2013

Programma del seminario

15.00 – 15.30 – Opening Address

  • Introduction & overview of the MENA Market. Sharing the findings of the Goolge-commisioned research study conducted by IPSOS and revealling how travellers in MENA make decisions when it comes to travel and purchase behavior.

    Speakers: 
    Mohamad Mourad, Regional Manager Gulf, Google
    Marie de Ducla, Industry Head, Travel – Gulf, Google

15.30 – 15.50  – UK Focus

  • The UK Travel Market is the largest feeder market for MENA region. Discover user behaviours, online user trends and key facts to help you tap into this important market.

    Speaker: 
    Nigel Huddleston, Industry Head, Travel, Google

15.50 – 16.20 – Worldwide Vision

  • The Google perspective on worldwide trends in the travel industry and how to stay aheadSpeaker: Dr Bernd Fauser, Global Head of Travel Top Accounts at Google

16.20 – 16.35 – Break

16.35 – 16.55 – Product Demo

  • Discover the latest google product as they demo their new flight search and hotel finder online tool.Speaker: Maciek Nowakowski, Product Manager for Google Hotel Finder, Google

16.55 – 17.15 – Mobile Focus

  • Is mobile the future for travel marketing? Find outthe full value of mobile for the industry with Google’s Edouard Mailfait.
  • Case Study: Cleartrip.Speaker: Edouard Mailfait, Top Account Mobile Lead, Google
    Subramanya Sharma, CMO, Cleartrip

17.15 – 17.45 – Social Branding Online

  • Building your brand online to engage travelers in their world.Speaker: Alfonso de Gaetano,Industry Head – Gulf Region, Google

17.45 – 18.00 – Closing Address

  • Marie de Ducla

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