I prezzi del petrolio rallentano le assunzioni negli Emirati Arabi Uniti

prezzi petrolio rallentano assunzioni Emirati Arabi UnitiIl calo del prezzo del petrolio ha leggermente smorzato l’attività di reclutamento negli Emirati Arabi Uniti, con il numero di nuovi posti di lavoro in aumento solo dell’uno per cento nei primi tre mesi dell’anno rispetto al trimestre precedente. Le aziende negli Emirati Arabi Uniti, inclusi gli uffici governativi, non erano così desiderosi di espandere il loro organico nel primo trimestre, ma l’attività di assunzione si prevede risalga presto perché il settore petrolifero sta mostrando segni di ripresa nei prossimi mesi. “Il prezzo del petrolio basso ha reso le organizzazioni private e governative leggermente riluttanti a procedere con qualsiasi tipo di piano di crescita aggressivo”, spiega Trefor Murphy, Managing Director per il Medio Oriente e Nord Africa della Morgan McKinley, agenzia mondiale di reclutamento.

I dati raccolti dalla Morgan McKinley hanno dimostrato che ci sono stati un totale di 8213 posti di lavoro creati tra gennaio e marzo 2015, mostrando solo un leggero aumento (1 per cento) rispetto ai 8162 posti di lavoro tra ottobre e dicembre 2014. “Abbiamo avuto una forte crescita trimestre su trimestre fino al primo trimestre 2015”, ha detto Murphy. “Non ci sono requisiti importanti che escono al momento fatta eccezione per la sostituzione di posti di lavoro vacanti, create da persone che lasciano o si ritirano dal loro lavoro per vivere e lavorare altrove”, McKinley ha detto nella sua relazione. Dall’altra parte con questa situazione di incertezza anche il settore bancario ha frenato. Ci sono state alcune compagnie che hanno denunciato un calo dei profitti: Dana Gas, una delle principali società di energia con sede a Sharjah ha appena annunciato un calo del 73 per cento dei profitti. La società ha registrato un utile netto di 12 milioni di dollari del primo trimestre dell’anno, rispetto ai 45 milioni dell’anno precedente. Tuttavia, Morgan McKinley è ottimista sul fatto che l’assunzione nella seconda metà dell’anno sarà sostenuta poichè l’industria petrolifera prevede di rafforzarsi. “Penso che vedremo un ritorno verso una buona crescita delle organizzazioni che sono state frenate nel primo trimestre del 2015 e nei prossimi tre trimestri torneremo a un tasso di crescita dell’ 6-8 per cento”, ha detto Murphy. Inoltre, vi è ancora una forte domanda per i candidati in possesso di titoli di finanza specializzata, soprattutto in settori quali l’internal auditing, progetti e corporate finance. Anche la domanda per produzione e specialisti IT e professionisti del marketing ha mostrato segnali di crescita importanti ”Settori farmaceutici e beni di largo consumo si concentrano su come aumentare le vendite e la funzione marketing, pur mantenendo un’attenzione costante sul rafforzamento degli appalti e la spesa per ridurre i costi. Quindi un certo numero di aziende sta ricercando personale”, ha aggiunto Murphy.

Nel complesso, McKinley ha riferito che il 23 per cento in più di posti di lavoro sono stati creati negli Emirati Arabi Uniti tra il primo trimestre del 2014 (6653) e il primo trimestre del 2015 (8.213).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *