Il Dubai International Financial Centre DIFC – Centro Finanziario Internazionale di Dubai (Zona Franca Finanziaria) e la crisi di Dubai

L’iniziativa Dubai International Financial Centre (DIFC) è stata lanciata il 16 Febbraio 2002 per volontà di H.H. Sheikh Mohammad Bin Rashid Al Maktoum, Ruler di Dubai, Primo Ministro, Vice Presidente e Ministro della Difesa degli Emirati Arabi Uniti.

Il  Dubai International Financial Centre (DIFC) ed il lancio successivo (a settembre 2005) del DIFX – il Dubai International Financial Exchange – ovvero la Borsa di Dubai aspirano a trasformare Dubai in un centro per la finanza istituzionale universalmente riconosciuto e una porta d’ingresso nella regione per i capitali stranieri, nonché un centro finanziario perfettamente situato fra Europa ed Asia, un ponte tra l’Oriente e l’Occidente che funziona come porta d’accesso per i flussi di capitale da e per la regione, rafforzando così anche i collegamenti regionali ai mercati internazionali di capitale.
La base giuridica dell’istituzione del Dubai International Financial Centre (DIFC) è una legge federale (Federal Law n.7 del 2004) che prevede la possibilità di creare, in ciascuno dei sette Emirati che compongono la Federazione, delle “Free Trade Zones”, dove potranno essere svolte attività di intermediazione nel settore finanziario, bancario e assicurativo.

Altre leggi regolatrici del DIFC
Legge 9/2004, di istituzione del DIFC, che prevede in particolare un’esenzione fiscale per tutte le istituzioni e impiegati al suo interno per 50 anni, rinnovabili. Non si applica alcuna nazionalizzazione o restrizione di sorta.
Legge 12/2004, di istituzione di un’Autorita’ giudiziaria all’interno del DIFC.
Il DIFC offre alle istituzioni e gli investitori una proprieta’ al 100%, zero tasse su redditi e profitti, possibilita’ di rimpatrio di profitti e capitali senza alcuna restrizione, trasparenza, applicazione delle norme anti-riciclaggio.
All’interno del DIFC operano le seguenti entita’:
Dubai International Financial Authority – DIFC Authority
Dubai Financial Services Authority – DFSA
Dubai International Financial Centre Judicial Authority (DIFC Courts)

Il DIFC si concentra su diverse aree di attività nel settore finanziario:

  • Servizi Bancari (Investment Banking, Corporate Bankling e Private Banking),
  • Mercato dei Capitali,
  • Gestione Patrimoniale,
  • Finanza Islamica, Assicurazione e Riassicurazione (Insurance in genere),
  • Servizi Collaterali
  • Operazioni di Business Processing.

Nel settembre 2007 Borse Dubai, holding governativa creata nel primo semestre 2007 e che comprende il Dubai Financial Market, Borsa di Dubai, ed il DIFC, Zona Franca finanziaria federale, ha siglato un’intesa con la Borsa americana Nasdaq che prevede l’acquisizione del 28% Borsa di Londra da parte emiratina e l’utilizzo del logo Nasdaq da parte del DIFC. Nel marzo 2007 è nata a Dubai la più grande banca degli Emirati Arabi Uniti, derivante dalla fusione tra la Emirates Bank e la National Bank of Dubai. (fonte: roisbmm.com)

Ma il Dubai International Financial Centre (DIFC) è anche un quartiere progettato e realizzato per diventare il massimo della convenienza per chi vuole vivere, lavorare e godersi il tempo libero in una sola area strategica. Si è in grado di camminare da una parte all’altra dell’area in un ambiente climatizzato, mentre sul perimetro esterno ci sarà un sistema automatizzato di transito che permetterà di circumnavigare l’intero complesso (fonte: emirates-re.it)

Per ulteriori informazioni: www.difc.ae

Negli ultimi giorni i listini di borsa di tutto il mondo hanno tremato alla notizia che Dubai World, il fondo d’investimento sovrano del governo di Dubai è a rischio default, con un bilancio zavorrato da un debito di 59 miliardi di dollari. Il fondo dell’Emirato ha chiesto ai creditori di congelare i pagamenti per sei mesi.

Nei due giorni la borsa di Dubai ha perso il 12,5%, quella di Abu Dhabi l’11,6%; anche le borse internazionali hanno risentito, ma oramai le ripercussioni sui mercati internazionali sembrano minime, soprattutto dopo che si è saputo l’esatto ammontare del debito che andrà in ristrutturazione: 26 miliardi di dollari su un totale di 60 facente capo a Dubai World.

H.H. Sheikh Mohammad Bin Rashid Al Maktoum, Ruler di Dubai ha rassicurato in un’intervista alla Tv satellitare “al-Arabiya”: “La nostra economia è forte e solida – ha detto Al Maktoum – : quanto registrato dopo la diffusione di quella notizia dimostra che ci sono dei limiti di comprensione su quanto accade a Dubai”.

A seguito di questo evento il DIFC è stato costretto a rimborsare aziende che avevano anticipato soldi per aprire sedi presso questa struttura e che hanno ritirato la candidatura.

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