Il (mio) primo giorno di ramadan..

Il (mio) primo giorno di ramadan..Non si tratta di un errore.. so bene che oggi è l’ultimo giorno del sacro mese di ramadan per i musulmani. Solo che proprio ieri sera sono rientrato dopo circa 4 settimane in viaggio tra Italia, Svizzera e Francia, e quindi oggi di fatto è il primo giorno in cui “vivo” il ramadan quest’anno.

Dietro anche il consiglio del coach Max Calderan, ho deciso di trascorrere questo giorno in modo un po’ insolito per me.. praticando il digiuno. Non per motivi religiosi, ma diciamo più per motivi sociali e culturali, ma anche di curiosità e fascino.

La pratica del digiuno si trova (in forme diverse) nelle tre religioni monoteiste: Cristianesimo, Islam e Ebraismo. Padre Bianchi – monaco Priore della Comunità Monastica di Bose – afferma che il digiuno è “una professione di fede con il corpo”.

I musulmani digiunano durante il ramadan, perchècredono che in quel periodo Maometto abbia ricevuto dall’arcangelo Gabriele la rivelazione del Corano. Astenersi, dall’alba al tramonto, dal bere, mangiare, dal fumare e dal praticare attività sessuali rappresenta uno dei cinque pilastri obbligatori della religione islamica.
Il motivo del digiuno per i musulmani è sostanzialmente l’autocontrollo. e credono che, attraverso questa pratica, l’anima impari a svincolarsi dalle tentazioni per raggiungere Allah, purificata dal materialismo.
Inoltre, la dimensione sociale del digiuno fa comprendere il valore dei doni di Dio e della convivialità: il fedele viene invogliato a versare la zakat, ossia l’elemosina o tassa coranica verso i diseredati; quando tramonta il sole il digiuno viene rotto, celebrando con un banchetto insieme ai propri cari. La tradizione vuole che si debba mangiare un dattero, perché così faceva il Profeta Maometto.

Dal punto di vista più “fisico” il digiuno per una religione legata al deserto, rappresenta anche un modo di abituare il corpo a periodi di possibile astinenza forzata o comunque di scarsità di cibo e acqua (durante le traversate nel deserto ad esempio).

Al tempo stesso interrompere il digiuno con un dattero, consente di ingerire molti zuccheri, avendo cosi un senso di temporanea sazietà che consente al digiunante di non avventarsi su cibo e bevande dopo una giornata di astinenza.

Sicuramente non è stata un’esperienza facile, anche perchè, per rendere un po’ più realistica l’esperienza, non ho passato la giornata a dormire (come ahimé fanno invece alcuni per far passare più velocemente la giornata). Così come prevede la religione islamica, il digiuno non è motivo per astenersi dalle attività quotidiane.

Per cui oggi ho fatto appuntamenti di lavoro, speso un paio di ore al pc per l’usuale back office e ho messo in mezzo anche un’ora di allenamento circa (dalle 14 alle 15: corsa e qualche esercizio a corpo libero a JBR).

Sicuramente non banale, ma neanche impossibile. Certo mi rendo conto che farlo per un giorno è un conto, farlo per 4 settimane è tutt’altro. Ma è anche vero che in genere chi pratica il digiuno la mattina presto fa una colazione con succhi, acqua, the, frutta.. che aiuta a superare la giornata, mentre io mi sono limitato (per scelta) ad un solo bicchiere d’acqua e ho deciso di allenarmi nelle ore più calde della giornata.

La giusta dieta durante il ramadan

Al di là della vostra religione il digiuno porta anche oggettivi benefici

  • Riduzione del peso corporeo. In una sola settimana di digiuno si può ottenere una riduzione del peso corporeo pari a diversi kg.
  • Disintossicazione purificazione. Tossine e impurità verranno eliminate insieme ai depositi di grasso e di proteine accumulati nel nostro corpo.
  • Pulizia e risanamento intestinale. Durante il digiuno la flora intestinale e lo stomaco hanno la possibilità di rigenerarsi.
  • Rafforzamento del sistema immunitario. Il risanamento dell’intestino e gli effetti che il digiuno attiva a livello psicosomatico fanno si che il sistema immunitario torni in forma.
  • Nuova regolazione del metabolismo. I valori elevati di colesterolo nel sangue si normalizzano. La pressione alta e i dolori reumatici spariscono
  • Impulso a cambiare le proprie abitudini di vita. Il digiuno rappresenta la possibilità di cambiare le proprie abitudini interrompendo il consumo di generi di conforto come l’alcol e la nicotina e abbandonando abitudini alimentari sbagliate

 

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