Immersioni a Dubai e negli Emirati Arabi

Gli Emirati Arabi Uniti, si affacciano sul Golfo Persico, un golfo dell’oceano Indiano che bagna anche le coste di Oman, Arabia Saudita, Qatar, Bahrain, Kuwait, Iraq e Iran.

Il mare che bagna Dubai ha una profondità media tra i 10-20 metri al largo, mentre lungo le coste, la profondità oscilla tra i 3 e i 10 metri, con un fondale sabbioso; non sono quindi le condizioni migliori per delle belle immersioni.

Durante immersioni a Dubai, risulta quindi improbabile incontrare pesci colorati e tropicali specialmente da quando hanno iniziato a costruire le enormi isole artificiali (le palme e Dubai World), che anno dopo anno hanno provocato lo spostamento dei fondali marini, e hanno ricoperto lo strato di coralli di varie dimensioni con la base di sabbia necessaria per  le costruzioni. Anche l’inquinamento ha contribuito alla scomparsa dei coralli; e durante le immersioni a dubai al massimo si possono trovare comuni pesci da 10-15 cm o anche pesci volanti in cerca di cibo e di aree meno inquinate. Questo rende ancora più importante il progetto Reef Check, promosso dalla locale Emirates Diving Association (EDA).

L’innovazione introdotta dal Reef Check è stata quella di sviluppare una metodologia applicabile da volontari (sub) di qualsiasi livello e non solo da biologi marini o professionisti con elevata specializzazione. Il suo ruolo è anche quello di creare e mantenere una partnership fra comunità di volontari, agenzie governative, società commerciali, università e altre non-profit. Per cui quando programmate immersioni a Dubai, non sottovalutate l’idea di unire al relax di stare sott’acqua, un utile supporto per la natura.

Senza spostarsi da Dubai, una occasione per poter essere a stretto contatto con numerose specie marine è rappresentata dagli acquari, quello del Dubai Mall o dell’Atlantis The Palm, ad esempio.

L’habitat rappresenta la principale attrattiva di Atlantis, Dubai, il primo destination resort ad integrare appieno relax e divertimento. Qui ospiti, visitatori di Dubai e  residenti degli Emirati possono andare alla scoperta di una vasta gamma di show, piscine, lagune e rovine sottomarine per uno spettacolo ricco di specie marine come squali, anguille, razze, piranha e centinaia di pesci esotici e tropicali.

Un’alternativa più valida per le immersioni in mare aperto è invece costituita da Fujairah, dove sono spesso organizzate escursioni con immersione anche in giornata. Fujairah (arabo: لفجيرة, al-Fujayra) è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. La sua posizione strategica favorisce molto il turismo balneare locale e le immersioni; è raggiungibile in auto da Dubai in un paio d’ore di auto.

Immersioni presso l'Atlantis Palm Jumeirah: una manta

Rhinoptera bonasus, una specie di manta

La posizione favorisce delle immersioni più spettacolari, data la lontananza con l’inquinamento di Dubai e comunque una posizione più rivolta verso l’Oceano Indiano.

Immersioni a Dubai: pesce angelo Pomacanthus maculosus

Immersioni a Dubai: pesce angelo Pomacanthus maculosus

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