Oggi 22 agosto è cominciato il Ramadan 2009, il mese sacro per la comunità musulmana (in realtà sulla data di inizio del Ramadan c’è una discussione in atto, che la fa oscillare di un giorno: per Libia e Turchia, infatti, comincia un giorno prima) . Il primo Ramadan in un Paese musulmano, per un visitatore appartenente ad un altro credo religioso, è sempre un’esperienza irripetibile, affascinante e al tempo stesso molto contrastante, per le sensazioni che lascia. Da un lato vedere locali che hanno l’obbligo di non bere, non mangiare, non fumare.. (in inglese : fasting) per tutto il giorno, ristoranti e bar chiusi, i pochi locali aperti per i turisti (per lo più dentro i centri commerciali e gli hotel) “nascosti” agli occhi dei musulmani per non indurli in tentazione. Dall’altro la gioia e lo spirito di convivialità per l’Iftar, la fine del digiuno, quando ci si riunisce con amici e parenti per cenare, un po’ come se fosse la nostra notte di San Silvestro, cominciando con un dattero, così come faceva il profeta Maometto.
Con questo non vi stiamo invitando a convertirvi alla religione musulmana, ma a vivere un’esperienza che lascia il segno.
Ricordiamo che durante il Ramadan è vietato anche farsi vedere in pubblico mangiare, bere o fumare durante il giorno.
Vedi anche: Ramadan 2009
Nico de Corato
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23 Aug , 2009 at 23:39
che rispettino il fatto che qui i lavoratori europei anno la precedenza non non si offendino se noi non li seguiamo
23 Aug , 2009 at 23:39
Ciao Maurizio, ti ringrazio per il commento, ma l’articolo invitava ad unirsi allo spirito del Ramadan per turisti e lavoratori non musulmani, ma che si trovano magari in viaggio in questi giorni in un Paese musulmano.
Anzi, quando i musulmani si trovano in viaggio all’estero durante il Ramadan, hanno la possibilità di non osservare il Ramadan, a patto di recuperare una volta tornati in patria