Informazioni su Dubai

Dubai o più correttamente Dubay (in arabo: دبيّ, Dābāyā, dal probabile significato “strisciare” – con riferimento al lento scorrere del Creek, il fiume che scorre nella parte vecchia di Dubai – o “lucertola” o “piccola locusta” – probabilmente sempre con riferimento ) è il nome di una città degli Emirati Arabi Uniti e del relativo Emirato. La traslitterazione corretta dall’arabo è Dubay (con la “y”), anche se è comunemente scritto Dubai (con la “i”).

Dubai si trova a sud della penisola araba, sulla costa del Golfo Persico approssimativamente sul livello del mare ed è il secondo più grande emirato per area dopo Abu Dhabi (o più correttamente Abu Zhabi), ma il primo come popolazione. La sua collocazione geografica ha reso Dubai un importante centro per il commercio, e il suo porto ha iniziato a svilupparsi dall’inizio del ventesimo secolo. Gli emirati di Dubai e Abu Dhabi secondo la legislazione nazionale, sono gli unici due ad avere potere di veto sulle questioni critiche di rilevanza nazionale.

Breve storia di Dubai

Il Primo National Day, 2 dicembre 1971

La prima menzione scritta di Dubai risale al 1095; durante il XVIII secolo, si era stabilita nella zona la famiglia Al Abu Falasa, della tribù Banu Yas, mentre il più antico insediamento noto come città risale al 1799. Dubai conquistò la propria indipendenza da Abu Dhabi nel 1833, per passare poi sotto la tutela del Regno Unito nel 1892.

A differenza degli altri emirati, i governanti di Dubai hanno sempre incoraggiato il commercio e i traffici. La città e il suo porto hanno richiamato da sempre un gran numero di uomini d’affari, soprattutto indiani, che si stabilirono nell’emirato. Fino agli anni trenta del XX secolo, la città fu conosciuta per le sue esportazioni di perle. Dopo la svalutazione della moneta indiana nel 1966, Dubai si unì al vicino Qatar, appena indipendente, per dare corso ad una nuova moneta, il riyal. Importante fu la scoperta del petrolio, a 120 chilometri dalla costa degli Emirati Arabi.
Il 2 dicembre 1971, dopo il disimpegno britannico dal Golfo Persico, Dubai costituì gli Emirati Arabi Uniti assieme ad Abu Dhabi e ad altri quattro emirati (Ras Al Khaima si aggregò poco dopo). Nel 1973, Dubai e gli altri emirati adottarono una moneta comune, il dirham. Il dirham è suddiviso in 100 fils. Nel 1973 furono introdotte monete nei valori di 1, 5, 10, 25 e 50 fils. Il dirham è legato al dollaro americano con un rapporto fisso: US$ 1 = AED 3,67
Dubai mantenne la sua importanza come centro di commerci durante gli anni settanta ed ottanta. La città di Dubai e la sua città gemella al di là del fiume, Deira (che successivamente è stata inglobata da Dubai), divennero punti di richiamo per le aziende estere.

L’area della città vecchia di Dubai, chiamata Bastakia, è oggi valorizzata con lo svolgimento di attività culturali e l’interesse storico. Proprio in questa zona, si trova un museo sulla storia di Dubai, insediato nella vecchia fortezza, Al Fahidi Fort, costruito nel 1787 per difendere la città dalle invasioni, che fotografa la storia delle tribù beduine e della vecchia economia basata sul commercio di perle e sulla pesca Al Fahidi Fort con i suoi 23 metri, è stato per anni l’edificio più alto degli Emirati. Bastakia sorge sulla sponda del Creek, il fiume che attraversa e divide la parte nuova della città da Deira, oggi conosciuto più per le attività di commercio che per il valore storico. A Deira, infatti, sorge il Gold Souq, ovvero il famoso mercato dell’oro. L’assenza di imposte favorisce il commercio con prezzi inferiori rispetto ad altri Stati: non è difficile trovare gioielli di produzione europea a prezzi inferiori del 20-40%.

Il vero sviluppo di Dubai avviene dal 1992 in poi: l’esigenza di sviluppare il commercio (e in più in generale il trading, anche finanziario) e, in parallelo, il turismo ha portato alla creazione di strutture uniche al mondo, sia per gli aspetti architettonici che per le dimensioni, sia ancora per la spettacolarità delle scelte a dir poco azzardate: dalla pista da sci in pieno deserto alla torre più alta del mondo, di cui Dubai ancora oggi detiene il primato.
Senza contare le famose Palme e il cosiddetto “Mondo” – The World – arcipelago artificiale formato da trecento isole, che richiamano il planisfero: ciascuna isola del complesso The World è venduta singolarmente con un prezzo che oscilla tra 1 e 15 milioni di dollari.
Entro il 2015 verranno completate le tre palme, la cui forma richiama quella dell’omonimo albero e i cui nomi derivano dai tre distretti più noti di Dubai: Deira, Jebel Ali, (entrambe ancora in via di realizzazione), Jumeirah (già completata). Altra struttura particolarmente imponente è il Dubai Mall, il più grande centro commerciale del mondo. Il Dubai Mall, all’interno del Burj Khalifa, attualmente l’edificio più alto del mondo, si estende per un’area di oltre 220.000 metri quadrati, di sola area commerciale, a cui si aggiungono un teatro e un cinema da 14 sale.

Geografia di Dubai

Dubai si estende su una superficie di 4.114 km quadrati, un notevole ampliamento rispetto alla sua iniziale superficie di 1.500 miglia quadrate. La topografia di Dubai è significativamente differente da quello della parte meridionale degli Emirati Arabi Uniti: buona parte del paesaggio di Dubai è caratterizzato da dune sabbiose, mentre la parte meridionale del paese è caratterizzata per lo più da deserti rocciosi. La sabbia è costituita da coralli e conchiglie fratturati ed è fine, pulita e bianca; a est della Città di Dubai le pianure costiere ricoperte dal sale cedono il passo alle dune di sabbia, che diventano – a mano a mano che si procede verso est – di dimensioni maggiori e si tingono di una tonalità rossastra a causa dell’ossido di ferro. Bisogna arrivare al confine con l’Oman e Hatta (località dove vengono organizzate delle bellissime escursioni) per arrivare a vedere un profilo frastagliato con vette che arrivano ai 1.300 metri.
Nel 2010 la popolazione censita era di circa 2 milioni; entro il 2020 si prevede che Dubai avrà
una popolazione di 3,5 milioni. Alcuni dati numerici impressionano e rendono unico questo emirato. La popolazione di Dubai è composta solo per il 20% da “locali”, cioè emiratini: mentre il restante 80% proviene da paesi stranieri (circa la metà da India, Pakistan e Bangladesh, e arriva a Dubai per svolgere lavori di manovalanza). Circa un quarto degli immigrati sono europei (britannici, russi, tedeschi). Anche la comunità filippina è alquanto estesa. La sola catena alberghiera Jumeirah conta circa 23.000 addetti di cui 1600 circa al Burj al-Arab.

Clima e temperature a Dubai

Clima e temperature a Dubai: non mancano le tempeste di sabbia

Dubai ha un clima desertico; la stagione calda dura da metà/fine aprile a metà settembre con temperature massime sempre sopra i 30 °C e punte di 47-48°. Luglio e agosto sono i mesi più caldi con temperature massime mediamente intorno ai 42 °C L’umidità, data la vicinanza del mare, rende difficile la permanenza in città tanto da spingere gli emiri nelle residenze estive più all’interno e gli stranieri residenti ad andare spesso in vacanza o tornare proprio durante quel periodo nei propri Paesi. La temperatura del mare, nel mese di settembre, può raggiungere e superare anche i 35 °C (le temperature marine più alte di tutta la Terra). La stagione “invernale” è molto breve: dura da metà dicembre a metà febbraio e vede concentrate in questi mesi quasi tutte le precipitazioni annuali; le precipitazioni quando capitano, sono sporadiche ma spesso violente e possono causare numerosi disagi in città, soprattutto data l’impreparazione e le infrastrutture non adeguate. Le temperature massime in questi mesi si aggirano intorno ai 24-25 °C, mentre le minime difficilmente scendono sotto i 12 °C seppur nei record ufficiali della città è riportata una temperatura di 7 °C; ma in ogni caso sono caratterizzate da bruschi cambiamenti: spesso il forte vento caldo del deserto può riportare il caldo unitamente a tempeste di sabbia e vento, per poi essere rimpiazzato di nuovo da aria fresca e repentine diminuzioni della temperatura anche di oltre 10 °C

Trasporti

L'Aeroporto Internazionale di Dubai (Dubai International Airport) è l'aeroporto principale per Dubai e hub per la Emirates (Compagnia privata a partecipazione governativa) e serve anche altri emirati della nazione.

I trasporti a Dubai sono controllati dalla Roads and Transport Authority (RTA).
Nel 2009, secondo le statistiche del comune di Dubai, c’erano circa 1.021.880 automobili in circolazione (circa 1 auto ogni 2 persone), a fronte di una metropolitana non ancora terminata e di una rete di autobus forse non adatta a coprire tutti i fabbisogni. Il servizio di bus cittadino nel 2008 serviva 140 rotte e dalla fine del 2010 ci sono circa 2.100 autobus in servizio. Tuttavia nel gennaio del 2010 il numero di residenti che hanno usato il trasporto pubblico è stato pari al 6%.
La Metropolitana di Dubai è la prima in tutta la penisola araba, ma più che una linea metropolitana, è forse paragonabile ad una sorta di treno locale, data la distanza a volte non banale dalle fermate rispetto ai punti poi di interesse.

Anche se il governo ha investito nelle infrastrutture stradali di Dubai, ciò non è stato sufficiente per il crescente numero di veicoli portando a problemi di congestione della viabilità specie nelle ore di punta e in determinate direzioni (da Jebel Ali e Sharjah verso Dubai la mattina e viceversa al termine della giornata lavorativa).
L’autorità dei trasporti ha annunciato la costruzione di 500 nuovi autobus climatizzati, e la costruzione di altri 1.000 autobus per incoraggiare l’utilizzo dei trasporti pubblici.

Cinque tra le strade principali degli Emirati Arabi — E 11 ( che assume vari nomi alternativi –Sheikh Maktoum Road da Abu Dhabi, Sheikh Zayed Road a Dubai, e Sheikh Muhammed bin Salem Road a Ras Al Khaimah.), E 311 (Emirates Road), E 44 (Dubai-Hatta Highway), E 77 (Dubai-Al Habab Road) e la E 66 (Oud Metha Road) — passano attraverso Dubai e la collegano agli centri urbani del paese. Di particolare importanza per la viabilità cittadina sono anche il Al Maktoum Bridge, Al Garhoud Bridge, Al Shindagha Tunnel, Business Bay Crossing e il Floating Bridge che collegano la parte orientale e la parte occidentale.
Dubai possiede inoltre un vasto servizio di taxi con circa tremila taxi in servizio gestiti da diverse compagnie, sia pubbliche che private, e rappresentano uno dei mezzi più utilizzati soprattutto da turisti e business travelers (ma anche dai residenti). È alquanto facile trovarne uno libero: si può avere solo qualche difficoltà durante le fiere o il giovedì sera (equivalente del nostro sabato).

L’Aeroporto Internazionale di Dubai (Dubai International Airport) è l’aeroporto principale per Dubai e hub per la Emirates (Compagnia privata a partecipazione governativa) e serve anche altri emirati della nazione. La costruzione dell’Al Maktoum International Airport è stata annunciata nel 2004; la prima parte dell’aeroporto è stata aperta il 27 giugno 2010, solo per il traffico cargo, mentre il trasporto dei passeggeri inizierà alla fine del marzo 2011.Quando sarà completato, l’Al Maktoum International sarà il più grande aeroporto del mondo con 6 piste, 4 terminal e una capacità annua di 160 milioni di passeggeri e 12 milioni di tonnellate di merci.

I viaggiatori che devono raggiungere Dubai possono anche utilizzare lo scalo di Abu Dhabi, a poco più di un’ora da Dubai: i passeggeri di Etihad possono usufruire di un servizio navetta gratuito (è sufficiente mostrare il biglietto) per raggiungere Dubai. I viaggiatori di altre compagnie possono utilizzare un taxi (al costo di 40-50 € – meglio contrattare prima la tariffa) o prendere un autobus.

Ci sono due porti commerciali a Dubai, port Rashid e porto Jebel Ali. Il porto di Jebel Ali è il principale in tutto il medio oriente e il più grande porto artificiale del mondo,
il principale in tutto il medio oriente; il porto di Jebel Ali è il settimo al mondo per traffico merci: oggi, Dubai resta un importante centro di commerci marittimi.

One thought on “Informazioni su Dubai

  • 28 Novembre 2012 at 12:25
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    Thanks a lot for the info, which is very useful for me, as I’m doing some research about Dubai for my uni. My Italian is not perfect but the post was pretty easy to understand. Thanks again!

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