Intervista a Milo Manara, in occasione del Comicon 2015 di Napoli

Da quest’anno Napoli COMICON si dota di un nuovo ruolo nel proprio organigramma, il Magister, un Presidente, che concentra su di se molti aspetti del Salone e molte scelte culturali. Fra i compiti dell’Autore scelto come Magister, c’è quello di creare l’icona simbolo del Festival. Il Salone del Fumetto (e di tanto altro) renderà Napoli capitale mondiale della Nona Arte, dal 30 aprile al 3 maggio; il tema della manifestazione per i prossimi tre anni tratterà del rapporto tra Fumetto & Media: komiks n press.

Il Magister di quest’anno è Maurilio “Milo” Manara, il più grande e importante autore italiano di fumetto e illustrazione, il Maestro dell’immagine disegnata, conosciuto in Italia e all’estero per il fascino sensuale delle sue tavole.

In occasione dell’incontro con la stampa abbiamo avuto modo di rivolgere all’autore alcune domande.

Nico: Maestro, che rapporto ha con l’arte e la cultura araba?

Manara: I miei rapporti con l’arte e la cultura araba sono scarsi e saltuari. Ho viaggiato molto nei Paesi Arabi e sono un grande ammiratore della cultura araba. Le racconto un aneddoto: in passato ho collaborato con la rivista francese À Suivre. In occasione della morte di John Lennon, l’allora editore decise di realizzare un numero speciale e mi chiese di realizzare una storia a fumetti su Lennon. E io disegnai tale storia, immaginando il risveglio di Lennon dopo il colpo fatale, il suo arrivare di là, attendere il momento di varcare la soglia, iniziare a cantare “Sgt. Pepper”

[NdA: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è il titolo della prima canzone presente nell’omonimo album. È stata scritta da Paul McCartney ma è accreditata anche a John Lennon.. la scelta probabilmente per far risaltare il vincolo di amicizia tra i due]

Ebbene, in quel frangente non descrissi un Paradiso cristiano, bensì un Paradiso “generale”,  con Angeli e Budda, Divinità del passato e Maometto.. Maometto lo raffigurai come si vede spesso nell’iconografia classica (o per lo meno nelle poche rappresentazioni che si vedono), con il volto velato. Cercai di rispettare i principi della religione islamica.

[NdA: o non vieta esplicitamente le immagini di Maometto, ma esistono alcuni hadith (tradizioni con valore giurisprudenziale, inferiori al solo Corano) che proibiscono ai musulmani di creare immagini del Profeta in qualsiasi circostanza].

E poi c’è l’architettura, che apprezzo moltissimo: da Damasco a Istanbul..

Nico: se Manara fosse nato a Dubai, cosa avrebbe iniziato a disegnare?

Manara: Se fossi nato a Dubai, probabilmente mi avrebbero tagliato le mani per non farmi disegnare… [il Magister ride..]. Le raccondo un altro piccolo aneddoto: ho passato un periodo in Pakistan, e all’epoca lavoravo per alcune riviste a cui avevo necessità di inviare del materiale con continuità. Vivevo in un camper, e quando organizzavo le spedizioni avevo sempre il timore che potessero essere intercettate e aperte..

Tornando alla domanda: probabilmente disegnerei cammelli.. e dei gran bei burqa!

Nico: Maestro le piacerebbe intervenire al Comicon di Dubai?

Manara: Teniamoci in contatto. Non lo escludo..

Intervista a Milo Manara, in occasione del Comicon 2015 di Napoli

IL MANIFESTO 2015 DI MILO MANARA - Comicon 2015 Napoli

In occasione del Napoli Comicon 2015 è stata anche lanciata ufficialmente Caravaggio. La tavolozza e la spada, l’opera a fumetti che, dopo anni di lavoro, il Magister Milo Manara dedica a Michelangelo Merisi. Vi sono narrate la vita del geniale pittore italiano, dal suo arrivo a Roma alla fine del ‘500 fino alla rocambolesca fuga dalla capitale: le straordinarie tavole di Manara ne raccontano l’arte e le opere, ma anche le donne, la passione e gli eccessi. Una grandiosa biografia del Caravaggio, rivolta sia agli appassionati del fumetto d’autore che ai cultori della storia dell’arte. L’opera inedita, pubblicata da Panini Comics nella collana Panini 9L, è articolata in due volumi. Il primo sarà disponibile in tutte le fumetterie e librerie a partire dal 30 aprile in due formati differenti, “Regular” e “Artist Edition”.

Milo Manara presenta Caravaggio

Tra i contenuti speciali della “Artist Edition” figura anche una lettera che lo stesso Milo Manara ha voluto rivolgere direttamente a Caravaggio:

Maestro Michelangelo Merisi, sono un disegnatore di fumetti. Molti anni fa, agli esami di maturità classica, il professore picchiettò con l’indice sulla copertina del libro di storia dell’arte dicendomi: ‘Mi parli di questo’. Sulla copertina c’era la vostra ‘Canestra di frutta’. Beh, feci un figurone, sapevo tutto di voi. Almeno tutto quello che uno studente poteva sapere, a quei tempi.

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