Intervista al maestro Yoshiki Tonogai

Il maestro Yoshiki Tonogai al ComiCon di NapoliQuale media partner del ComiCon di Dubai, DubaiBlog spesso visita anche altri ComiCon nel mondo per favorire il networking tra queste manifestazioni. In occasione del ComiCon di Napoli abbiamo avuto modo di incontrare e intervistare il maestro Yoshiki Tonogai (外海良基), un fumettista giapponese, o meglio ancora disegnatore di manga (mangaka, 漫画家).

Il maestro Tonogai ha debuttato con l’arco narrativo “Himatsubushi-hen”, adattamento della serie di videogiochi “Higurashi no Naku Koro ni” ed è inoltre è noto per i manga “Doubt” e “Judge”. La sua ultima opera, Secret, è stata presentata da J-POP al Comicon di Napoli.

“Doubt” (ダウト) è stato serializzato dal 2007 al 2009 sulla rivista Monthly Shōnen Gangan di Square Enix. Dopo il successo di “Doubt”, “Judge” (ジャッジ) è stato serializzato sulla stessa rivista dal 2010 al 2012 e raccolto poi in sei volumi. Alla fine del 2014 sempre Monthly Shōnen Gangan ha ospitato “Secret”, opera adrenalinica e sconvolgente già conclusa in patria, per un totale di 3 volumi. Tutti e tre i titoli sono editi in Italia da J-POP.

Tutte e tre le opere originali del maestro Tonogai si caratterizzano per il taglio thriller psicologico. In “Doubt” e “Judge i personaggi sono collocati in ambienti chiusi e sottoposti a dei death game ad altissimo tasso di tensione.

Trama di Secret: Un giorno, degli studenti muoiono in un incidente d’autobus. Qualche giorno dopo, un altro studente muore. L’inchiesta della polizia arriva alla conclusione che si è trattato di un incidente per il bus e di un suicidio per l’allievo. Qualche tempo dopo, il professore responsabile della classe riunisce i sei sopravvissuti e annuncia che, tra di loro, vi sono tre assassini. Infine, dice loro che hanno una settimana per scoprire di chi si tratti; se al termine della settimana non sarà stato identificato nessuno, egli si recherà in polizia a depositare le prove di cui è in possesso.

Nico de Corato: Maestro, perchè è diventato un mangaka?

Yoshiki Tonogai: in Giappone tutti i bambini sognano almeno una volta di essere un famoso mangaka. E io non sono stato da meno; ma è stato il periodo dell’università, quello in cui ho ricevuto i maggiori stimoli da chi mi stava intorno per “provarci” e diventare un vero professionista del manga.

Nico de Corato: Quali sono i personaggi a cui è più affezionato?

Yoshiki Tonogai: Direi Rika, il mio primo manga, ispirato ad una serie di videogiochi, sebbene  – proprio per questo motivo – il personaggio non sia una mia creazione. Mentre tra i personaggi inventati da me, sono molto legato a Rei, il personaggio femminile di Doubt.

Nico de Corato: È mai stato a Dubai? Le piacerebbe intervenire al ComiCon di Dubai?

Yoshiki Tonogai: Sono onesto… non so neanche quante ore di volo ci sono dal Giappone per arrivare a Dubai [NdA: il maestro ride..]. Conosco poco o nulla della cultura araba, ma forse proprio per questo mi farebbe piacere venire. Perché no?

Nico de Corato: Maestro un’ultima domanda, che consiglio darebbe a chi (giapponese o non) volesse intraprendere la carriera di fumettista?

Yoshiki Tonogai: Ci sono tante differenze tra un disegnatore giapponese (mangaka) e un fumettista internazionale, ma un consiglio comune da dare entrambi è

provate sempre piacere nel disegnare

Intervista al maestro Yoshiki Tonogai, in occasione del ComiCon di Napoli

Copertina di Doubt, del maestro Yoshiki Tonogai

Copertina di Secret, fumetto di Yoshiki Tonogai

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