Investire in oro a Dubai

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un crescente interesse sugli investimenti in oro, diamanti, pietre e metalli preziosi. Probabilmente anche a causa dell’intrinseco e storico fascino, investire in oro è anche un fenomeno di moda; e anzi molti cavalcano l’onda facendone un business e aprendo società di trading di oro e preziosi.

L’oro è un bene rifugio per eccellenza, che consente pertanto di preservare il proprio capitale e la propria ricchezza in maniera relativamente pratica. Investire in immobili ad esempio, richiede un lavoro di amministrazione, conoscenza della leggi, gestione delle proprietà e delle persone,.. da non sottovalutare soprattutto se si investe in Paesi diversi.

Grazie alle sue proprietà il metallo è molto pregiato; ed essendo la sua estrazione difficoltosa, essa procede in modo molto più lento rispetto alla richiesta di mercato. Questo fa sì che le quotazioni dell’oro tendono a salire nel tempo a un ritmo superiore rispetto all’inflazione e con una bassa volatilità.

Essendo l’oro un bene tangibile, non è soggetto a default; anzi, in casi di default la gente e le istituzioni potrebbe riversarsi immediatamente su oro e altri metalli preziosi, facendone salire il prezzo.

Vediamo quindi come investire in oro.

Comprare oro sotto forma di gioielli è sicuramente il modo peggiore di investire; infatti, in questo caso il costo del manufatto viene caricato della lavorazione e dal brand. E nel caso in cui si voglia rivedendere (a meno che non si trovi un amatore di quel gioiello specifico), l’oggetto viene quotato solo per il suo peso di oro effettivo, perdendo tutto il valore aggiuntivo.

Investire in monete o lingotti è già molto meglio, ma ci si deve rivolgere a professionisti per evitare acquisti sbagliati e si deve considerare anche che lo stoccaggio in casa comporta rischi di sicurezza, mentre conservare il tutto in banca ha dei costi. Si consideri poi che le monete sono meno facili da vendere se hai bisogno di capitali per far fronte a spese urgenti e impreviste. L’unico modo veramente affidabile di investire in oro fisico è quello di affidarsi a un’agenzia specializzata per investire e conservare oro fisico. La più famosa è sicuramente Bullionvault, che ha possibilità di conservare l’oro nei forzieri svizzeri, londinesi e di New York. Comprano e vendono l’oro a prezzo di mercato e si tengono un piccola percentuale per conservarlo al sicuro.

Si consideri che l’oro è quotato in dollari e di conseguenza va considerato anche il tasso di cambio se si investe con altre valute.

Un’altra possibilità consiste di investire in oro finanziario tramite un fondo che ne ricalca le quotazioni. Alcuni ricalcano fedelmente il prezzo di mercato tramite un sistema di compravendita finanziaria, altri invece sono a cui corrisponde una vera quantità di oro in cassa. Al contrario dell’oro fisico, che non è soggetto a iva o a tasse sui ricavi. Esiste però anche un rischio intrinseco di fallimento dell’istituto che emette il titolo.

Una delle principali banche degli Emirati Arabi, prevede un conto di deposito basato sull’oro: http://www.emiratesnbd.com/en/personal-banking/accounts/gold-investment-account/

Per storia e tradizione, crocevia di scambi tra Est ed Ovest, Dubai riconferma la sua posizione come hub nella compravendita di preziosi, dai metalli, alle perle ai diamanti. Souk al Dahab, il mercato dell’oro nato negli anni ’40 grazie a fiorenti scambi con l’India e l’Iran a ridosso del Creek, l’insenatura lungo la quale è sorta e si è sviluppata l’antica Dubai, è a tutt’oggi attrazione turistica e d’affari.

Oggi Dubai ospita anche la più grande raffineria del Medio Oriente. Annunciata dal gruppo Kaloti Precious Metals, la struttura è annoverata per capacità produttiva tra le dieci più importanti al mondo e comprende anche una zecca per la battitura di lingotti e monete.

Ma conviene comprare oro a Dubai?

Se si vuole comprare oro a peso (e quindi in lingotti), la quotazione dell’oro è giornaliera e vale ovunque nel mondo; pertanto il prezzo di base è uguale in qualunque paese del mondo, salvo considerare situazioni fiscali vantaggiose che tendono a far abbassare il prezzo. Bisogna poi fare attenzione alla caratura.

Nel caso dei gioielli, il prezzo è determinato dal peso dell’oro utilizzato e dal margine aggiuntivo (dato dalla lavorazione, dai costi di produzione, dal profitto, dall’IVA, ecc.). Qui in genere Dubai è più conveniente rispetto all’Italia ed altri Paesi, sia per il costo della manodopera, sia per una questione fiscale; a meno che non si vada sui brand internazionali che tendono ad uniformare i prezzi per evitare speculazioni.

Posso portare l’oro comprato a Dubai in Italia?

I metalli preziosi sono assimilati alla valuta e per tanto vale il solito limite di 10,000 Euro di contro valore.

Investire in oro a Dubai

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