IVA negli Emirati Arabi

Dal 1° gennaio 2018 l’IVA a Dubai e negli Emirati Arabi sarà una realtà: ci si sta preparando ad un enorme cambiamento nel panorama economico e finanziario. Già iniziano a circolare possibili novità: come riportato dal sito del ministero delle finanze, non tutte le imprese avranno bisogno di registrarsi ai fini dell’IVA, infatti, solo le imprese che soddisfano un certo requisito minimo di fatturato annuo dovranno effettuare la registrazione.

Inoltre il governo potrebbe anche prendere in considerazione di mantenere delle zone franche degli Emirati Arabi Uniti esentasse come ulteriore incentivo; tuttavia, questa opportunità deve ancora realizzarsi nella sua concretezza. Quindi é una situazione in continua evoluzione e merita continui aggiornamenti.

L’IVA (imposta sul valore aggiunto) è una tassa di consumo imposta sui beni e servizi, ed è praticamente universale in tutto il mondo. La decisione di introdurla per gli stati del Golfo è stata spinta dalla necessità di diversificare l’economia regionale e incrementare i ricavi, e in particolare per ridurre la dipendenza dai proventi del petrolio.

Il cambiamento ha implicazioni di vasta portata, sia per le imprese nella regione che per le società di servizi e professionisti in contabilità e gestione delle finanze.

Allora, che cosa significherà l’IVA per le imprese negli Emirati Arabi? Si tratta di un argomento complesso e piccoli dettagli sono ancora in fase di elaborazione ma il quadro è abbastanza chiaro.

L’imposta si applica a quasi tutti i beni e servizi tranne prodotti alimentari di base, istruzione e assistenza sanitaria, e sarà fissata al 5%. Ogni funzione aziendale sarà interessata, da IT a risorse umane.

Come anticipato prima, anche se le grandi aziende, le PMI e le piccole aziende familiari hanno tutte passività potenziali, solo le società con ricavi per un importo specifico importante annuo dovranno registrarsi per legge.

Il Ministero delle Finanze, infatti, ha confermato che le imprese con un fatturato annuo di più di AED 375.000 saranno tenuti a registrarsi per l’IVA, mentre quelli con un reddito compreso tra AED 187.500 e AED 375.000 possono scegliere se registrarsi o rimandare a più tardi.

Le aziende saranno in grado di iscriversi all’IVA a partire da ottobre 2017, dove saranno resi noti in tempo tutti i requisiti.

Per quanto riguarda le zone franche, bisognerà valutare i beni e servizi che si ottengono all’interno di una zona franca, e come trattare i fornitori tra le diverse zone franche, nonché essere a conoscenza di eventuali sfumature fiscali e le variazioni tra i sei Stati membri del Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG), perché ci saranno anche delle norme locali che cambieranno da stato a stato.

Con meno di 10 mesi al via, si deve iniziare una completa pianificazione, e la preparazione e verifica sono essenziali per garantire una transizione senza problemi. Le aziende devono educare i loro dipendenti, clienti e fornitori, e riconfigurare tutti i loro sistemi. Si tratta di un cambiamento culturale tanto quanto quello economico.

Se l’IVA non viene applicata correttamente, le aziende si troveranno in un caos amministrativo e finanziario, e il mancato rispetto delle nuove leggi fiscali potrà portare a sanzioni.

Ciò significa controlli più rigorosi e la supervisione professionale in ogni fase del ciclo economico. Le fatture e le registrazioni, sistemi di classificazione, procedure di incasso e pagamento.

Sicuramente dall’altro lato ci saranno molti posti lavorativi vacanti nel campo fiscale e contabile messi a disposizione anche dal governo.

Vi è una reale opportunità per i consulenti indipendenti e imprese di intervenire e assistere le imprese più piccole a diventare conformi alla legge.

Il tempo stringe, e le imprese negli Emirati Arabi Uniti devono iniziare a preparare se vogliono essere pronti per il 2018. Per molti, le tasse sono ormai una certezza, e anche se l’attività attualmente scende al di sotto della soglia di IVA, è comunque necessario essere consapevoli della tassa e delle sue implicazioni. iva emirati arabi uniti

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