La dieta durante il ramadan fa arricchire… almeno a Dubai

La dieta durante il ramadan fa arricchire... almeno a DubaiDurante il sacro mese del Ramadan, i fedeli hanno l’obbligo di digiunare fino al tramonto, quando poi si riuniscono per l’iftar. Il banchetto che celebra l’interruzione del digiuno.

Oltre il significato religioso legato al digiuno, molti dietologi concordano sugli aspetti positivi di tale pratica: il sistema intestinale si purifica, il digiuno aiuta a debellare una serie di disturbi legati all’alimentazione (infiammazioni del colon, mal di stomaco, obesità, iper-tensione).
Mangiare un dattero prima di interrompere il digiuno da’ un temporaneo senso di sazietà, che consente così di non avventarsi sul cibo, creando così uno scompenso all’organismo dopo un’intera giornata senza cibo.

Il problema però è che spesso al digiuno dall’alba al tramonto, spesso vengono associate abitudini completamente errate, che invece contribuiscono all’obesità. Fari molti spuntini notturni, per poi rimettersi a dormire, fa sì che il corpo assimili tutto; il digiuno fa in modo che il metabolismo si adegui, per cui mangiare più del dovuto all’iftar è comunque causa di aumento di peso.

A ciò si associano abitudini alimentari spesso errate, a prescindere dal ramadan: un po’ per emanciparsi, un po’ per la dilagante apertura di ristoranti e fast-food e la comodità di non dover cucinare, le persone che vivono a Dubai tendono a mangiare sempre fuori. Sono lontani i tempi in cui l’alimentazione era naturale, basata su datteri, latte di cammello, hummour e altri cibi locali.

Ed è così che allora a Dubai hanno pensato a un incentivo per la dieta, lanciato proprio in occasione del ramadan: tanto oro quanto il peso che si perde. Per la precisione un grammo d’oro per ciascuno kilo perso. Non sappiamo quanto possa essere una provocazione, quanto un vero incentivo a mettersi a dieta: anche perchè 40 € (l’equivalente di circa un grammo di oro) non fa la differenza né per i ricchi abitanti emiratini, né per gli europei che si sono trasferiti lì con stipendi e benefit tutt’altro che trascurabili.

Ma sicuramente è un’idea che fa parlare. E magari, a prescindere dalla contro partita economica, sapere che qualcosa che fa comunque bene di per sé al proprio organismo porta anche un minimo torna conto economico, rappresenta lo stimolo in più. Ed infine non è da sottovalutare la smania di guadagnare anche piccole cifre..
La dieta durante il ramadan fa arricchire... almeno a Dubai

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