Lavorare come fotografo a Dubai

lavorare come fotografo a DubaiSe si lavora come fotografo professionista a Dubai, si è probabilmente consapevoli del fatto che il mercato locale della fotografia spesso è incoerente e non regolamentato in maniera ottimale. Alcuni danno la colpa all’enorme flusso di fotografi inesperti che entrano in questo mercato, altri alla mancata regolamentazione dei prezzi o a clienti che si rifiutano di comportarsi secondo le norme istituzionali. I potenziali motivi sono molti ma nessuno di loro in maniera unilaterale riesce a spiegare lo status attuale delle cose.

Il clima economico, che è partito alcuni anni fa in tutto il mondo, ha contribuito ad aumentare il numero di persone che si sono avvicinati alla fotografia. Inoltre l’accessibilità migliorata e facilitata per apparecchiature digitali semi-professionali e professionali ha avuto come effetto quello di ancora più aumentare il numero di persone che oggi fa questo tipo di lavoro. Ovviamente questo non significa che la colpa di questo mercato caotico ricada solo sui nuovi arrivati. Ci sono persone, poi, che si fanno pagare di meno e persone che si fanno pagare di più. Questo è naturale anche perchè tutti noi abbiamo spese generali, bisogni, desideri, e talenti da premiare e apprezziamo il nostro tempo lavorativo in modo diverso. Quindi la questione non è tanto su quanto si paga perchè questo legittimamente può variare, ma più su quanto si paga per alcune determinate azioni: spesso prima di presentare una stima, converrebbe verificare quanto un cliente pagherebbe se dovessero acquistare un’immagine simile, per uso equivalente, da uno dei molti siti stock fotografici (Getty Images ad esempio) ricordando che gli stessi clienti possano acquistare tali immagini dalla comodità dei loro uffici, diversamente il fotografo professionista per catturare un’immagine simile avrebbe bisogno di caricare tutta l’attrezzatura in valigia che ha pagato tanto e che si deprezza ogni giorno che passa, poi arrivare nel luogo desiderato, montare il set, impostare il tutto e usare il proprio talento e poi dedicare ulteriore tempo davanti ad un computer per modificare e organizzare al meglio gli scatti appena fatti. Quindi la questione è delicata e dovrebbe essere regolamentata in qualche modo. Ma non è sempre una questione di soldi. A volte il lavoro a basso reddito avvantaggia in altri modi. Forse è un lavoro che piace e che reca soddisfazione personale. I motivi possono essere molti. Tuttavia, il più delle volte, il lavoro non viene valutato nel modo giusto. Molti clienti ma anche fotografi credono che se un cliente paga per un servizio, la titolarità del diritto d’autore e tutte le immagini catturate devono essere consegnate, ogni volta per l’uso, dovunque e per l’eternità senza un costo supplemento. Catturando la foto, la foto diventa tua e il diritto d’autore si protegge in questo senso. Negli Emirati Arabi Uniti il diritto d’autore è in vigore dal 1994 e non bisogna registrare il proprio lavoro per avere le immagini protette. Quindi in generale si può chiedere di essere pagati ogni volta che la fotografia viene ripubblicata e riutilizzata ed è un comportamento molto professionale che molti clienti apprezzano. Ovviamente ci sono anche molti clienti che cercano di pagare il meno possibile cercando di avere il miglior servizio possibile. Ma i clienti chiedono solo ciò di cui essi sono abituati, cioè ciò che loro percepiscono come la norma, a prescindere se poi tale norma è inferiore alle norme professionali lavorative. Inoltre attenzione al budget low cost e gli abbonamenti: perchè offrendosi ad un costo inferiore sicuramente si otterranno maggiori incarichi, tuttavia se poi alcuni clienti (magari i vostri stessi) vorranno un lavoro di alto profilo e alto pagamento, è molto probabile che si affideranno a qualcuno che ha un costo molto superiore a voi. E cautela anche per i piani abbonamento perchè si entra in un mondo dove viene completamente snaturata la tariffa e il lavoro e si entra in una categoria di fotografi che svende del tutto il proprio talento e la propria creatività.

In conclusione, bisognerebbe aprire le porte a tutti quelli che vogliano intraprendere questo tipo di professione cercando di ottenere una regolamentazione unitaria e conforme non per quanto riguarda i prezzi che in un libero mercato possono variare ma rispetto ad un comportamento e un’etica professionale perchè a quanto pare chi entra in questo campo non conosce abbastanza bene il mercato della fotografia o se lo conosce non è in grado o non vuole aderire alle regole di comportamento per il bene di tutti.

One thought on “Lavorare come fotografo a Dubai

  • 19 maggio 2015 at 10:20
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    sono mohamed vivi a zanazibar io sto cercando il lavoro a dubai perche mi piace molto lavorare li

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