Lavorare come medico a Dubai

Lavorare come medico a Dubai, o comunque lavorare nel settore medico significa entrare in una vasta rete di organizzazioni sanitarie pubbliche e private. Dubai HealthCare City (DHCC)  è il più grande progetto medico che mai sia stato realizzato negli Emirati e uno dei più importanti al mondo, che ospita, oltre ad un modernissimo Centro Medico, l’ospedale universitario Harvard Medical School Dubai Center e il celebre Boston University Institute of Dental Research and Education.

Al di là di tutte le considerazioni etiche che si possono fare, questo tipo di politica ha dato vita ad una concorrenza e ad una competizione che si traduce in una caccia ai migliori professionisti e nell’offerta di prestazioni mediche migliori.

Lavorare a Dubai nel settore medico può dunque essere una bella opportunità. Ma quali sono i requisiti per lavorare come medico a Dubai?

La procedura per poter esercitare la professione medica (come dipendente o aprendo la propria clinica) non è sempre banale; la laurea innanzi tutto va fatta convalidare e diverse sono le altre procedure da seguire. Ancora più complessa è invece la procedura per aprire uno studio medico o addirittura una clinica. Per tale motivo conviene affidarsi a dei professionisti che possano aiutare il professionista nel percorso.
Dubai già da tempo sta diversificando la sua economia per emanciparsi dal petrolio, e il turismo medico è un’industria che si sta espandendo. Per questo motivo, da circa un anno, la DHA, cioè l’Autorità per la Sanità, ha dato vita a tutta una serie di progetti atti ad espandere le strutture sanitarie e a fare del suo territorio un hub di eccellenza medica di tutto il Medio Oriente, oltre ad aver iniziato un vero e proprio piano marketing per esportare l’immagine medica dell’emirato.

Alcune informazioni utili per chi cerca lavoro come medico a Dubai

Per poter risiedere a Dubai è necessario avere un visto residente, a cui si accede o col contratto di assunzione o aprendo una propria attività oppure ancora se un parente diretto (moglie, marito, padre, madre,..) ci fanno da sponsor. Quindi se non si ha una proposta di lavoro già in mano, o si ha qualcuno che ci sponsorizza oppure si entra con un visto turistico temporaneo (che ci consente di stare fino a 90 gg), e si cerca lavoro sul posto.

In genere il datore di lavoro oltre lo stipendio e il visto residente fornisce l’accomodation (casa o alloggio in condivisione con altro staff o bonus destinato a coprire totalmente o parzialmente tale spesa), e l’assicurazione medica. 

A Dubai non sono previste tasse. Redditi personali, comprese tutte le forme di retribuzione e le plusvalenze di qualsiasi provenienza, non sono soggetti a tassazione negli Emirati Arabi Uniti.  Stessa cosa dicasi anche per le tasse su aziende e ditte: per chi volesse prendere in considerazione di avviare un’attività a Dubai o lavorare come libero professionista è prevista esenzione totale.

Abbiamo chiesto alcune informazioni al Dr. Max Calderan, Marketing Manager  della Royal Aesthetica Poly Clinic sita in Jumeirah.

Il primo passo da effettuare prima di avventurarsi in inutili viaggi a vuoto è quello verificare se il titolo di studio universitario conseguito in Italia è riconosciuto dalla DHA. Questo passaggio può richiedere anche 3 mesi o più.  Successivamente bisogna decidere se l’attività professionale vuole essere svolta full time o part time con presenza in loco su base settimanale o quindicinale ogni due/tre mesi. Tanti medici scelgono di trasferirsi stabilmente anche con la famiglia in Emirati e questo aumenta la probabilità di crescita professionale rendendosi appetibili sul mercato per l’esperienza acquisita sul territorio. Di sicuro bisogna preparare un accurato business plan in quanto l’offerta supera di gran lunga la domanda facendo sfumare in partenza l’aspettativa di guadagnare da subito cifre esorbitanti pensando di essere gli unici professionisti disponibili sul mercato. Una formula ottimale per medici che vogliono iniziare la loro attività in maniera indipendente è quella di affittare una studio medico per almeno 12 mesi presso una clinica o poliambulatorio e cominciare ad esercitare con il supporto in termini di  comunicazione e marketing della clinica stessa.

Lavorare come medico a Dubai

18 thoughts on “Lavorare come medico a Dubai

  • 27 gennaio 2017 at 13:07
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    SONO UN MEDICO RADIOLOGO IN PENSIONE DAL 1 MAGGIO 2017.
    SONO DISPONIBILE AD EFFETTUARE LAVORO ANCHE PER BREVI PERIODI PRESSO STRUTTURE PUBBLICHE O PRIVATE, DAL PRIMO MAGGIO IN POI.
    I MIEI LIMITI SONO LA CONOSCENZA DELLA SOLA LINGUA ITALIANA.
    DATA LA MASSIVA PRESENZA DI ITALIANI CHE LAVORANO NEGLI EMIRATI, POTREI UGUALMENTE ESSERE UTILE.
    HO ACCUMULATO ESPERIENZA NELLA RADIOLOGIA TRADIZIONALE, NELL’ECOGRAFIA, E NELLA TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA.

  • 16 febbraio 2017 at 15:42
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    Buongiorno
    Sono un medico specialista in odontoiatria e protesi dentaria /master in scienze in odontoiatria e protesi e dottore magistrale
    Esperto in conservativa / endodonzia nonché proteine mobile e fissa sia su elementi dentali che su impianti
    Lavoro con microscopio Zeiss 4x
    No parodontologia
    No ortodonzia
    Età 56 anni di cui 30 anni di esperienza
    Cordiali saluti
    Alfredo Raguzzini

  • 8 maggio 2017 at 15:53
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    Mi chiamo
    njetta mazzaro sono farmacista e cerco lavoro a Dubai
    Ottima conoscennza lingua inglese

  • 11 luglio 2017 at 20:57
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    Sono medico specialista in Medina nucleare. 50enne dirigente medico presso struttura pubblica in Italia. Buona conoscenza della lingua inglese, francese e tedesca. Che possibità ho a Dubai?

  • 24 luglio 2017 at 11:49
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    Salve dottore, dovrebbe provare a contattare le strutture ospedaliere / le cliniche direttamente.

  • 14 novembre 2017 at 19:31
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    Salve, sono farmacista in Italia da 10 anni. Cerco lavoro come farmacista a Dubai.

  • 28 novembre 2017 at 00:24
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    Io sono un medico italiano , neuropsichiatra infantile da 18 anni, e parlo 5 lingue.
    Anche io sto cercando lavoro a Dubai, e voglio apportare la mia esperienza .
    Sono stata contattata dopo un paio di mesi e vari cv inviati, da un grande ospedale che mi ha offerto il contratto della mia vita. Un signore gentile cui inglese era perfetto , mi ha congratulato , abbiamo convenuto sulla data di inizio e mi ha chiesto di inviare 1000 euro per il visa di residenza e soggiorno somma rimborsata dall’ ospedale non appena avrei inviato la ricevuta via emial, e copia del passaporto.Per farvela breve, era una truffa.
    Non voglio scoraggiare , ma internet e’ pieno di motori di ricerca e di avvoltoi che sono a caccia!
    Quindi da allora sono diffidente e scoraggiata pertanto 4 regole
    1- Diffidare di contratti con somme troppe generose, poco chiari nei dettagli
    2- Appena ricevuto una offerta , IMMEDIATAMENTE TELEFONRE ALLE RISORSE UMANE
    DELL ‘OSPEDALE
    3-Assicurarsi che che il vostro cv e`arrivato in loco, chiamando gli ospedali direttamente.
    4- Non fidarsi mai di chi chiede di anticipare un somma per un tramite amministrtivo
    ; E’ l’ospedale che ti contratta a pagare tutto.

  • 12 gennaio 2018 at 16:57
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    Salve sono un Odontoiatra di 41 anni ,esercito la professione escusivamente come attivita privata , mi occupo di conservativa , chirurgia semplice e complessa, implantologia ed endodonzia.Sarei disponibile ad intraprendere consulenze presso alcune cliniche odondontoiatriche negli Emirati Arabi.

  • 15 gennaio 2018 at 21:28
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    Salve sono una Dentista con 20 anni di esperienza in chirurgia , protesi , ortodonzia , conservativa . Desidero lavorare negli Emirati come consulente. Grazie

  • 22 gennaio 2018 at 09:32
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    Salve sono un medico specialista in anestesia e rianimazione ed in scienze dell’ alimentazione..da 16 lavoro in ospedale pubblico e mi interesso di rianimazione oltre che di nutrizione artificiale e disfagia .
    Vorrei fare un’esperienza a Dubai ..che possibilità ci sono???

  • 6 febbraio 2018 at 22:28
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    Sono un medico Radiologo Doppia Cittadinanza Iraniana/ Italiana con circa 20 anni di esperienza (Radiologia ortopedica)!…. cerco lavoro a Dubai

  • 9 febbraio 2018 at 00:09
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    Salve sono un Chirurgo ortopedico, specializzato in chirurgia protesica ed artroscopica di anca e ginocchio. Vorrei fare un’esperienza anche part time a Dubai.

  • 12 marzo 2018 at 10:43
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    Buongiorno,
    sono medico ed odontoiatra ho saputo che per esercitare a Dubai è necessario superare un esame di 100 domande a risposta multipla in inglese.
    Si sanno gli argomenti? Dove ci si può preparare?
    grazie

  • 9 aprile 2018 at 18:17
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    Salve sono un medico specialista in anestesia e rianimazione, dipendente a tempo indeterminato da circa 10 anni, con buona esperienza e discreta conoscenza della lingua inglese.
    Mi piacerebbe fare un esperienza di lavoroa Dubai.

  • 8 giugno 2018 at 12:53
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    Salve sono un medico specialistia in radiodiagnostica di 40 anni con esperienza ospedaliera in un centro IRCS, di circa 10 anni, dove mi occupo prevalentemente della sezione RM (sia body che neuro) dopo aver fatto esperienza anche nelle altre sezioni diagnostiche (RX convenzionale; ecografica e TC).
    Mi piacerebbe fare un esperienza lavorativa a Dubai anche in virtù della mia buona conoscenza della lingua inglese.

  • 19 giugno 2018 at 22:07
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    Ciao!
    Sono un medico intenzionato a lavorare negli Emirati e ho sottoposto tutti i documenti alla Dubai Health Authority…adesso mi chiedono una “valid licence (medical card)”. Qualcuno sa dirmi di che documento si tratta? L’abilitazione l’avevo già allegata tradotta…
    Grazie per la risposta…

  • 27 luglio 2018 at 11:56
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    Risposta al Dott. Struzzo:
    Ciao Pierluigi, mi chiamo Nicola Bellini e sono un chirurgo vascolare. Ho presentato tutti i documenti per la registrazione al DHA e finalmente dopo circa 1 anno mi hanno accettato il tutto e dovro’ fare il secondo step ovvero il cosiddetto assessment. Ti premetto che ho fatto il tutto tramite una agenzia indiana, molto efficiente ed operativa. Ho mandato diverse certificazioni in risposta alla richiesta di una “valid licence”, tra cui il good standing del ministero e dell’ordine dei Medici (non accettato). mi hanno accettato i documenti inviando un certificato di iscrizione all’ordine dei medici con una data attuale, che ho aggiunto a tutti i restanti documenti.
    Ti faccio un in bocca al lupo per la prosecuzione della presentazione dei documenti!!
    Nicola Bellini

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