Lavorare negli Emirati Arabi: obbligo del certificato di “buona condotta” per chi chiede il visto

Dal 4 febbraio 2018 per gli espatriati che vogliono lavorare negli Emirati Arabi Uniti e chiedono il visto lavorativo sarà richiesto un certificato di “buona condotta”(Certificate of good conduct).

Il Comitato di coordinamento degli Emirati Arabi Uniti ha approvato una risoluzione di gabinetto del 2017 che stabilisce che coloro che chiedono il visto di lavoro negli Emirati Arabi Uniti devono prima ottenere un certificato di buona condotta.

Gli espatriati, quindi, che fanno domanda per un visto lavorativo negli Emirati devono prima procurarsi questo documento, lo ha annunciato un organismo governativo degli Emirati Arabi Uniti.

L’agenzia di stampa ufficiale del governo WAM ha riferito la notizia e che gli espatriati dovranno ottenere questo certificato dal proprio paese di origine o dal paese dove si è vissuti per almeno cinque anni.

Il certificato deve, quindi, poi, essere verificato dagli istituti diplomatici degli Emirati Arabi Uniti o supervisionato dagli Happiness Centres presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Il comitato, composto da membri che rappresentano gli enti governativi degli Emirati Arabi Uniti, ha affermato che questa decisione è maturata come parte degli sforzi e delle iniziative per creare una società sempre più sicura.

La regola deriva anche dalla convinzione degli Emirati Arabi Uniti sull’importanza di proteggere i membri della propria comunità e garantire che essi godano di una vita sicura, facendo degli Emirati Arabi Uniti uno dei paesi più sicuri al mondo.

In effetti non è la prima regola che va verso questa direzione. Gli Emirati Arabi sono sempre stati molto attenti alla sicurezza dei propri cittadini.

Non è ancora chiaro se questo tipo di documento dovrà essere fornito solo per chi richiede un visto lavorativo dopo l’assunzione in un’azienda (lavoro dipendente) o anche per chi vuole aprire un’impresa negli Emirati Arabi o creare un’attività imprenditoriale.

Il comitato ha chiarito, invece, che il certificato non è richiesto da coloro che vengono nel paese per una visita o con un visto turistico.certificato buona condotta lavorare negli emirati

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