Le ZES del Mezzogiorno a Dubai: Intesa Sanpaolo partecipa alla missione negli Emirati Arabi

Intesa Sanpaolo sarà di supporto alla Missione governativa delle Zes del Mezzogiorno negli Emirati Arabi Uniti . Ci saranno diversi appuntamenti con investitori emiratini e internazionali per presentare le ZES (Zone Economiche Speciali) del Mezzogiorno, con un evento patrocinato dall’Ambasciata d’Italia in programma al Dubai International Financial Centre martedì 16 aprile.

L’evento, al quale è atteso il saluto del Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, è dedicato a valorizzare le opportunità di investimento in Italia e le potenzialità di sviluppo commerciale ed economico collegati a queste aree.

Tema dell’evento aperto a un pubblico di PMI e di circa 200 investitori, saranno le grandi opportunità per investimenti esteri nell’ambito di infrastrutture, logistica, energia, ICT, economia circolare, industria manifatturiera e servizi che le ZES offrono alle imprese grazie al regime fiscale agevolato e alle semplificazioni amministrative previste.

Per queste ragioni, Intesa Sanpaolo, prima e unica banca in Italia, ha sostenuto questa iniziativa fornendo un plafond di 1,5 miliardi di euro per supportare gli investimenti produttivi e le opere infrastrutturali necessarie al potenziamento dei porti. Grazie alla centralità della posizione del Mediterraneo, infatti, le ZES italiane detengono un ruolo strategico come motore di sviluppo per il Mezzogiorno, per il rilancio dei porti e delle attività commerciali italiane.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha esaminato progetti di investimento a medio e lungo termine nelle tre ZES del Sud Italia per oltre 130 milioni di euro e ha già erogato 15 milioni, affiancando a questi un’offerta strutturata di servizi non finanziari per lo sviluppo internazionale e la crescita delle imprese dal punto di vista della formazione, dell’innovazione e della valutazione di opportunità per operazioni di finanza strutturata e straordinaria. Dopo Dubai, questo progetto continuerà con altre tappe in alcune città della Cina.

Secondo le stime del centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (Srm) collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo le ZES, che partono in Italia dopo che nel mondo ne sono già operative 4.500, dopo dieci anni dalla loro costituzione generano un incremento dell’export del 40%, che nel caso del Mezzogiorno varrebbe 18 miliardi di euro.

Nel 2018 l’interscambio fra Italia ed Emirati Arabi Uniti è stato pari a 6 miliardi di euro, di cui oltre 3,6 miliardi ossia il 60% attraverso trasporto marittimo. Da qui il ruolo strategico delle Zes italiane. Infatti, molti altri sono tuttavia i settori che potrebbero trarre nuovi benefici dal commercio attraverso le ZES collegate ai nostri porti.

Ospiti di Intesa Sanpaolo in questa intensa due giorni di incontri pubblici e bilaterali, circa 20 PMI clienti del Gruppo altamente focalizzate all’export, selezionate come eccellenze delle aree delle tre ZES del Mezzogiorno e presentate a possibili interlocutori negli EAU per espandere il business e facilitare gli scambi.

Francesco Guido, direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo: “Nostro obiettivo è illustrare la potenzialità dei porti italiani favorendo gli investimenti degli operatori nazionali ed esteri e sostenendo le nostre imprese con un plafond da 1,5 miliardi di euro per rendere l’Italia massimo crocevia del Mediterraneo.  

Christophe Hamonet, responsabile filiale di Dubai, hub per l’area Middle East, Turchia e Africa del Gruppo Intesa Sanpaolo: “Le Zone Economiche Speciali possono essere al contempo un volàno per lo sviluppo del Mezzogiorno italiano e un’interessante opportunità per gli investitori esteri che desiderano costituire o ampliare basi logistiche o produttive al centro del bacino del Mediterraneo”.

Gli Emirati Arabi Uniti sono una piazza finanziaria tra le più rilevanti a livello mondiale, dove operano numerosi fondi di investimento.

Intesa Sanpaolo, la banca italiana con maggiore presenza negli Emirati con una filiale a Dubai e una ad Abu Dhabi, avrà sicuramente un ruolo di primo piano nel facilitare l’inizio e la crescita di nuove relazioni economiche e opportunità finanziarie. dubai intesa sanpaolo zes

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