Les jeux sont fait rien ne va plus: casinò in Medio Oriente

La legge islamica vieta i casinò e il gioco d’azzardo, ma in alcune zone vige una certa tolleranza, un po’ come l’alcol a Dubai (che viene regolarmente servito all’interno degli hotel, considerati da questo punto di vista una sorta di zona franca per i non musulmani). Tra i vari Paesi del Medio Oriente (che si espande in 3 continenti – Africa, Asia ed Europa – ed include tra i vari Paesi: Egitto, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Libano e tanti altri) è il Libano ad ospitare alcune case da gioco.

Con 365 slots a 57 tavoli da gioco, il Casino du Liban in Jounieh è il più grande casino del Medio Oriente; qui anche i casinò online riscontrano particolare successo, mentre in altri sono invece bloccati.

Negli Emirati Arabi invece tra gli sport più popolari figurano le corse dei cavalli, grazie anche alla passione per l’ippica di HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum e di tutta la famiglia reale. Il Crown Prince (principe eriditario) stesso, HH Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum “Fazza”, corre nelle gare di endurance e frequenta i principali eventi del circuito internazionale.

E sebbene il gioco d’azzardo sia illegale, non è tale la “prediction”, indovinare il vincitore di una corsa, per vincere premi (ma mai soldi). I principali eventi ippici negli Emirati Arabi si tengono presso l’Abu Dhabi Equestrian Club e il Meydan Racecourse.

D’altronde già arrivando all’aeroporto di Dubai si potrà vedere subito la passione nascente per le lotterie, altra forma – se vogliamo – delle scommesse, con la possibilità di vincere macchine da sogno o altri premi grazie alle “postcard Millionaires”. Si acquista una cartolina o si compila una cartolina se si dimostra di aver speso un minimo budget presso il Duty Free dell’aeroporto; viene poi estratto un vincitore.

Curiosità su gioco d’azzardo e Islam

Il Corano condanna il gioco d’azzardo, in gran voga nell’antica Arabia sotto forma di sorteggio di carne di cammello (bisognava indovinare quale parte sarebbe stata sorteggiata), ma anche rovina di molti patrimoni. Il termine azzardo deriva proprio dall’arabo az-zahr, che significa dado: infatti i più antichi giochi d’azzardo si facevano utilizzando dadi, scommettendo sul numero che sarebbe uscito, unévoluzione del gioco fatto con la carne di cammello.

Casino du Liban in Jounieh è il più grande casino del Medio Oriente

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