Mancano pochi giorni al Ramadan 2012

Chi è in viaggio a Dubai, negli Emirati e nel mondo arabo in genere, durante la festività religiosa del Ramadan è bene che sappia alcune semplici regole per convivere con questa celebrazione musulmana, e non incorrere in situazioni di disagio o problemi. Quasi tutti i ristoranti restano chiusi durante il giorno; alcuni ristoranti all’interno degli hotel restano aperti per servire i pasti ai clienti non musulmani. Anche in alcuni centri commerciali, alcuni ristoranti (ben nascosti alla vista del pubblico), servono cibi e bevande.
Bar e discoteche possono essere aperte, ma non trasmettere musica.
Gli orari di apertura dei negozi, musei e monumenti vengono modificati per venire incontro a chi rispetta il digiuno: magari si apre un paio d’ore la mattina presto, per poi riprendere la sera dopo l’iftar (il banchetto che segna la fine del digiuno, appena dopo il tramonto).

Mancano pochi giorni al Ramadan 2012

I viaggiatori non musulmani in viaggio a Dubai, negli Emirati e nel mondo arabo in genere durante il Ramadan, devono mangiare, bere e fumare senza farsi vedere durante il giorno e dovrebbero evitare di consumare alcolici anche laddove consentito di solito, per rispettare le usanze locali. Quindi se si va in giro, in piscina o in spiaggia durante il giorno, ricordarsi di non bere neanche acqua, per evitare di essere richiamati.

In alcuni posti turistici (tipo il Wild Wadi, il famoso parco acquatico, è invece possibile mangiare e bere tranquillamente.

Il Ramadan corrisponde al nono mese del calendario musulmano (un calendario basato sui cicli lunari, ricordiamolo, motivo per cui la cadenza di questo periodo varia di anno in anno rispetto al calendario gregoriano). In questo mese i musulmani sono tenuti a digiunare astenendosi dal mangiare, bere, fumare, avere rapporti sessuali durante il giorno e limitandosi a consumare un pasto serale chiamato iftar dopo una preghiera che interrompe il digiuno. Alcuni musulmani usano fare una piccola colazione prima dell’alba, così da non infrangere il digiuno durante il giorno.

Durante il Ramadan, i fedeli si recano a pregare in moschea (oltre alle solite cinque preghiere giornaliere) una volta in più per la preghiera speciale detta Taraweeh (preghiera notturna). La sera del 27 del mese (giorno in cui Maometto ricevette proprio la rivelazione del sacro Corano), i musulmani celebrano la Laylat-al-Qadr (la notte del potere).

La fine del Ramadan è festeggiata, in corrispondenza del primo giorno del mese di Shawwal, con una festività di tre giorni (Id-al-Fitr) celebrato con amici e parenti, scambi di regali e banchetti in famiglia.

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