MISSIONE IMPRENDITORIALE in KUWAIT e QATAR

22-26 ottobre 2011

iscrizione entro il 30 settembre 2011

La Camera di Commercio Italo-Araba organizza una missione multisettoriale di aziende italiane in Kuwait e Qatar nel quadro del Programma promozionale 2011 sostenuto dal Ministero del Commercio Internazionale. Obiettivo dell’iniziativa è di favorire e assistere le aziende italiane nella ricerca di nuove occasioni commerciali nei due paesi attraverso l’organizzazione di incontri d’affari con le controparti locali. Per ogni azienda italiana è prevista un’agenda personalizzata di appuntamenti sia presso la Camera di Commercio e Industria del Kuwait che presso le sedi delle aziende kuwaitiane e qatarine selezionate in base agli specifici interessi segnalati dai partecipanti.
KUWAIT

Con circa quattro milioni di abitanti, riserve di petrolio superiori a 100 miliardi di barili, produzione di greggio di circa 3 milioni di barili/giorno, il Kuwait è uno dei più ricchi paesi del Golfo, con un reddito pro-capite stimato in oltre 40.000 dollari l’anno, che si innalza notevolmente per i cittadini del paese (un terzo circa del totale). Il Kuwait è passato indenne attraverso la recente crisi economico-finanziaria (con l’eccezione del solo 2009, a causa del crollo del petrolio), ha ingenti riserve investite all’estero, avanzi strutturali della bilancia commerciale e di quella dei pagamenti, importazioni molto elevate (oltre 20 miliardi di dollari nel 2010 e attualmente in crescita, fino ai 25 previsti nel 2012). La produzione interna riguarda prevalentemente  i settori dell’Oil&Gas e derivati, mentre le importazioni coprono la quasi totalità del fabbisogno di beni di investimento e di consumo. L’Italia è il quinto fornitore del Kuwait con il 5% circa dell’import complessivo, 734 milioni di euro nel 2010. L’Italia esporta principalmente prodotti della meccanica (40% circa, essenzialmente macchine e apparecchi meccanici), e della metallurgia (30% circa). Consistenti le vendite di prodotti dell’abbigliamento (oltre 50 milioni di euro) e importante anche l’export di prodotti alimentari, mobili, materiali da costruzione, arredamento, gioielli. In generale, come si è detto, è possibile esportare di tutto, sempre considerando che il mercato è aperto e concorrenziale. L’apertura agli investimenti esteri è sempre stata modesta e ancor oggi gli investimenti diretti sono una realtà marginale.

QATAR

Tra il 2005 e il 2011, il reddito del Qatar è quasi quadruplicato, con tassi di incremento del prodotto interno che dal 2006 sono stati costantemente a due cifre, con l’eccezione del 2009, l’anno della grande crisi mondiale, in cui si è registrata comunque una crescita del 9,5%. Nel 2010 la crescita sale al 14% e la stima per il 2011 è del 15,8% (sono entrati ed entreranno infatti in produzione numerosi impianti, specie nel settore del gas).  Questi tassi di sviluppo eccezionali, i più elevati al mondo dopo quelli di Macao (che non è un paese ma una free zone), derivano dalle grandi risorse di gas e di petrolio (il Qatar è il terzo produttore mondiale di gas e il primo esportatore di GNL). Il Qatar persegue lo sviluppo del settore con enormi investimenti e ne utilizza i proventi per migliorare l’infrastruttura produttiva del paese, diversificare l’economia e finanziare la modernizzazione sia sotto il profilo sociale (scuola, sanità, servizi, cultura, ricerca) che delle infrastrutture e dell’edilizia (residenziale, alberghiera e turistica, portuale), senza trascurare gli investimenti  all’estero. La decisione della Fifa di assegnare al Qatar i Mondiali di calcio del 2022 contribuirà ad accelerare questo processo di modernizzazione. Il Qatar è oggi il paese che presenta il reddito individuale più elevato del Golfo, con un pil pro-capite che nel 2010 ha superato i 100.000 dollari, e vi si può esportare di tutto, in primo luogo per il suo altissimo fabbisogno di beni capitali e intermedi, in secondo luogo per la sua capacità di acquisto di prodotti di consumo, limitata soltanto dall’esiguo numero di abitanti (1,8 milioni nel 2010, aumentati dell’80% rispetto al 2005). Tra i paesi europei, l’Italia è il secondo partner commerciale del Qatar con un interscambio nel 2010 di quasi 2,5 miliardi di euro e il suo export verso questa nazione è cresciuto di 5 volte dal 2004 al 2008, arrivando in tale anno a 1,5 miliardi di euro, per quasi due terzi composti da prodotti della meccanica, seguita da metallurgia, arredamento, abbigliamento, materiali da costruzione, strumenti e forniture mediche.
Programma di missione

Sabato 22 ottobre 2011
ore 17.00 Partenza da Roma Fiumicino per Doha (volo Qatar Airways QR088) – arrivo: ore 23.25
Domenica 23 ottobre 2011
Incontri programmati per ciascuna azienda presso le sedi degli operatori del Qatar
ore 20.20 Partenza da Doha per Kuwait City (volo Qatar Airways QR136) – arrivo: ore 21.35
Lunedì 24 ottobre 2011
ore 10.00 Riunione plenaria e incontri diretti con operatori locali presso la Camera di Commercio e Industria del Kuwait
Martedì 25 ottobre 2011
Incontri programmati per ciascuna azienda presso le sedi degli operatori del Kuwait
ore 22.35 Partenza da Kuwait City per Doha (volo Qatar Airways QR0137) – arrivo: ore 23.50
Mercoledì 26 ottobre 2011
ore 01.55
Partenza da Doha per Roma Fiumicino (volo Qatar Airways QR081) – arrivo: ore 06.55

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione comprende:

* Ricerca e selezione dei partner locali * Viaggio aereo Roma-Doha-Kuwait City A/R (classe economy)
* Organizzazione degli incontri d’affari * Camera singola con prima colazione in hotel 5 stelle
* Assistenza operativa * Trasferimenti da/per gli aeroporti di Doha e Kuwait City
* Documentazione economica-commerciale-giuridica
Per i soci della Camera la quota di partecipazione è fissata in € 2.860 per ogni azienda.
Per i non soci in € 3.060.
Per ulteriori partecipanti della stessa azienda oltre il primo, è prevista una riduzione di € 200.
Il supplemento per il viaggio aereo in classe business è di € 2.437.
La lingua di lavoro è l’inglese.
Ai cittadini italiani i visti di ingresso in Qatar e in Kuwait saranno rilasciati all’arrivo nei rispettivi aeroporti.
Per ottenerli, è richiesto il passaporto con validità di almeno 6 mesi e non recante visti di Israele.
Il costo è di circa € 20 ciascuno, da corrispondere al momento del rilascio.


Su richiesta
, può essere fornito ai partecipanti un servizio di macchina con autista per recarsi agli incontri individuali organizzati presso le sedi degli operatori del Qatar e del Kuwait. Il costo di questo servizio (non compreso nella quota di partecipazione, al pari di ogni altra spesa non espressamente indicata), è di € 130 per 8 ore.
Partecipazione tramite la società di servizi della Camera

La società di servizi della Camera, NAME Consulting, potrà rappresentare le aziende italiane che ne facciano domanda, in base a specifici accordi.
Le aziende interessate possono rivolgersi al dott. Nicola Castelli (tel.: 06 3226751 – e-mail: castelli@cameraitaloaraba.org).


Iscrizione

Nota Bene: La ricerca delle controparti sarà avviata non appena ricevuta l’iscrizione. Per ottimizzare tale ricerca, invitiamo le imprese a comunicarci la loro adesione e profilo d’attività in lingua inglese il prima possibile e comunque entro il 30 settembre 2011, utilizzando il modulo di iscrizione che è possibile scaricare in formato .doc oppure .pdf e accludendo copia del pagamento.


Per informazioni
:

Camera di Commercio Italo-Araba
dott. Nicola Castelli
Tel. 063226751 – Fax 063226901
E-mail: castelli@cameraitaloaraba.org

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