Il mercato dei mobili italiani e dell’Italian Design a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti

Esportazione di mobili e progetti di Italian Design per gli Emirati Arabi Uniti

Si espongono qui di seguito alcune caratteristiche del mercato dei mobili e dell’arredamento a Dubai e negli EAU:
• La caratteristica peculiare del mercato degli Emirati è quella di essere multiculturale, a causa delle diverse popolazioni che convivono sullo stesso territorio (l’ 80% della popolazione è immigrata). Pertanto non è possibile definire una tendenza univoca nei gusti e nelle preferenze della popolazione nel campo delle costruzioni e dell’arredamento.
• Altra specificità del luogo, è la bassa età media della popolazione che giustifica forse la spiccata preferenza per i colori brillanti che si è andata delineando negli ultimi anni. Le abitazioni dei professionisti giovani che vivono nelle costruzioni di città, sono certamente più colorate e luminose di quelle delle famiglie d’età più avanzata.
• Sono comparse sul mercato nuove specializzazioni: i mobili per bambini sono ora presenti, in esclusiva o a completamento dei mobili tradizionali per abitazione, nei cataloghi e nelle show-room di diverse ditte.
• La maggior parte dei punti vendita visitati mostra la prevalenza di colori chiari, come beige, bianco, crema, rispetto ai colori scuri quali marrone, ruggine, nero.
• I colori cosiddetti “vittoriani” come il biscotto, oro, beige, blu petrolio sono ancora in voga.
Molto apprezzata dai consumatori di Dubai è la combinazione di legno e metallo nelle costruzioni. Nel segmento di mercato più basso, sono molto diffusi i mobili in finto legno, quelli facilmente piegabili e trasformabili (come i divani-letto) che soddisfano le esigenze di questa fascia di mercato composta da maschi single, che dividono in gruppi un appartamento o una villa.

Il passaggio da una visione del mobile come merce a quella del mobile come “status”, è all’inizio in questo Paese, ma non è difficile credere che prenderà sempre più piede nella fascia di mercato a più alto reddito.
Il mercato degli Emirati può essere definito come un mercato ancora giovane e quindi oggetto delle mire di numerosi concorrenti da tutte le parti del mondo. La forte compressione dei margini di profitto nelle costruzioni di mobili, rende la concorrenza particolarmente agguerrita sul lato prezzo.
Il mercato degli Emirati Arabi Uniti è uno dei più promettenti per le industrie italiane del mobile. Contemporaneamente le continue costruzioni di nuove abitazioni ed uffici, la crescita nel livello medio del salario, la disponibilità a titolo gratuito di abitazioni per i locali di nazionalità emiratina, hanno determinato una crescita progressiva della domanda di mobili.
Tradizionalmente nei paesi industrializzati gli acquisti di mobili vengono fatti con una previsione di durata di 10-12 anni, cioè più o meno il doppio della durata prevista per beni di consumo durevoli. Negli Emirati si cambiano i mobili, o almeno si fanno sostanziali modifiche, ogni 2-4 anni.
La domanda di mobili può essere divisa in:
– nuova domanda di mobili per l’arredamento dovuta alle costruzioni di nuovi uffici, alberghi o abitazioni
– domanda di sostituzione di vecchi mobili (per edifici già esistenti e già arredati) che proviene dal desiderio di cambiare e dai diversi gusti ed esigenze dei consumatori sopravvenuti.
Il peso della seconda sezione è andato aumentando negli ultimi anni.

Caratteristiche del mercato: dimensioni, colori, materiali
1. La domanda richiede attualmente mobili d’arredamento di dimensioni più piccole che in passato (in particolare per i segmenti di mercato basso e medio-basso) a causa della contenuta dimensione familiare e dalla scarsità di spazi a disposizione nelle abitazioni.
2. I colori più in voga sono quelli chiari, naturali e brillanti. Il mercato sta subendo una trasformazione: da uno stile ridondante e sovraccarico verso uno più raffinato.
3. Per quanto riguarda i materiali per le costruzioni, la combinazione di vetro e metallo riscuote un grande successo. Il legno naturale massiccio, a causa della sua pesantezza, ha perduto terreno nella gerarchia delle preferenze, sebbene quello di minore qualità ancora sia usato per i mobili meno costosi.
Opportunità: offrire mobili di piccole dimensioni, multiuso, in colori luminosi e in materiali leggeri.

Quanto al segmento più alto del mercato, questo richiede mobili di qualità e design esclusivo. È necessario proporre uno stile innovativo per mobili d’alta qualità destinati ad acquirenti della fascia più alta del mercato. Esiste ancora spazio per aumentare la quota di mercato italiana nel campo dei mobili per abitazione di più alto livello.

[Fonte: Istituto Nazionale per il Commercio Estero italiano http://www.ice.it/estero2/dubai/mobili.pdf. IL MERCATO DEL MOBILE NEGLI EMIRATI ARABI UNITI. Novembre 2007.]

Costruzioni di mobili d’arredamento a Dubai

Per esportare mobili negli Emirati Arabi Uniti, è opportuna la consulenza di chi conosce perfettamente questo nuovo e promettente mercato.
Rispetto alle recenti problematiche finanziarie, gli stati del Golfo sono, indubbiamente, in vantaggio rispetto ad altri paesi mediorientali. Sono favoriti dal progresso e dalla sviluppo economico, cui si è assistito nelle aree non produttrici di petrolio della regione. Dubai e gli Emirati – grazie alla loro notevole eccedenza di bilancio, e ai loro fondi – possono fare da cuscinetto contro l’accresciuta volatilità globale e l’ulteriore caduta dei prezzi del petrolio.
Il mercato è ancora molto vivace, ed offre interessanti occasioni a chi ne conosce tendenze e sviluppi.
Il mercato dei mobili d’arredamento è in forte crescita. Si calcola che nel 2005 circa il 70% dei mobili acquistati nel paese proveniva da importazioni. Nel corso del 2006 il valore delle esportazioni totali dell’Italia nel settore dei mobili d’arredamento, si è attestato intorno ai 98.3 milioni di euro rispetto agli 87.1 milioni del 2005.
L’esportazioni di mobili è cresciuta del 41% nel primo semestre del 2007, rispetto al primo semestre dell’anno precedente. In particolare le merci italiane continuano ad avere un grande apprezzamento tra consumatori e importatori locali: il mobile italiano gode largo prestigio in tutto il Paese. Gli esportatori italiani possono e devono guardare al mercato di Dubai e degli Emirati come un trampolino di lancio per la penetrazione commerciale in altri mercati del Golfo, del Medio Oriente e del sub continente indiano.
Dal 2004 si è però registra un’inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti: le costruzioni di mobili italiane hanno infatti perso la tradizionale leadership nell’export di mobili a Dubai, superati dalla Cina e seguiti da Malesia (in leggero aumento), USA, Thailandia, Regno Unito, Danimarca, Svezia, Indonesia e Germania. Questo a causa del forte aumento dell’euro, che penalizza fortemente l’esportazione dei prodotti italiani.
La domanda di mobili d’arredamento degli Emirati s’indirizza verso mobili moderni di taglio classico: mobili semplici, dalle linee pulite, di design attuale. È evidente in ciò l’influenza dei gusti occidentali. Molto apprezzato per le costruzioni delle rifiniture, è il legno di ciliegio.
Il mercato è ancora vivace e relativamente semplice, ma si sta facendo sempre più competitivo: la clientela è sempre più spesso in grado di scegliere e sa cosa vuole; ha un atteggiamento più professionale e aperto verso nuovi materiali o nuove proposte. Non c’e’ più grande preclusione verso gli accostamenti più spinti: si vede convivere in uno stesso ambiente un arredamento modernissimo e un mobile di stile classico tradizionale. Le riviste d’arredamento e quelle specializzate sono abbastanza diffuse e i clienti, in genere, le consultano prima di esprimere una preferenza al proprio consulente.

 

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