“Piedone a Dubai”…. Intervista a Bud Spencer

Bud Spencer, Carlo Pedersoli. Attore, sceneggiatore, produttore cinematografico ed ex-nuotatore italiano, che per la comunità italiana non ha bisogno di presentazioni.

Particolarmente noto per i suoi film in coppia con Terence Hill (con il quale, nel 2010, ha ricevuto il David di Donatello alla carriera), ha un passato altrettanto glorioso come atleta: è stato il primo nuotatore italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero, oltre ad essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta.

Abbiamo avuto modo di entrare in contatto con Bud che gentilmente ci ha concesso un’intervista.

Nico de Corato: Caro Bud, innanzi tutto vorrei ringraziarla del tempo dedicato e con l’occasione le rinnovo gli auguri per il suo compleanno. Per noi è un onore avere la possibilità di intervistarla. Tante persone della mia generazione sono cresciute con i suoi film; io stesso non so quante volte li ho rivisti. E uno dei momenti più belli della mia vita è stato vedere per la prima volta il film “Altrimenti ci arrabbiamo” con mia figlia piccola (avrà avuto 2 / 3 anni); all’epoca lei lo ribattezzo “Il film dei palloncini…” e lei era “Quello che dava le botte ai cattivi”.

Bud Spencer: Ringrazio tutti i miei fans che, come Lei, continuano ad essermi fedeli, e mi confermano da tanti anni il loro grande affetto.

NdC: Dal nuoto alla pellicola… ci racconti un pò come è avvenuto il passaggio.

BS: Il passaggio dal nuoto al cinema è stato del tutto casuale come molti avvenimenti fortunate della mia vita e tuttavia c’è una forte relazione tra le due carriere: nel 1967 il regista Giuseppe Colizzi, che era un mio ammiratore per la carriera sportive, contatto’ mia moglie perche’ si era messo in testa che io fossi il giusto coprotagonista per il suo prossimo film western nel quale c’era anche una lunga e pericolosa sequenza in un fiume nel quale le mie doti di nuotatore sarebbero state utili. Io avevo abbandonato lo sport da sette/otto anni e nella mia testa c’era tutto meno che il cinema. Non parlavo bene l’inglese, non sapevo andare a cavallo e non mi piaceva farmi crescere la barba. Quindi tutte le condizioni erano negative ma Colizzi per fortuna riuscì a convincermi e interpretai il primo film con Terence Hill “Dio perdona..io no!”
NdC: C’è un film a cui è più legato?

BS: Ce ne sono molti ma forse quello che ricordo con grande emozione è “Più forte ragazzi!” sempre diretto da Giuseppe Colizzi e in coppia con Terence. Mi piace molto per il senso di avventura e le atmosfere del Sud America ma soprattutto perchè su quell set è nata la mia grande passione per il volo che poi mi ha accompagnato per i successive trentanni.

NdC: Uno invece che non rifarebbe?

BS:  Non c’è un film che non rifarei ma certamente ce ne sono alcuni meno riusciti di altri. Direi che le poche volte che ho tradito il mio personaggio i film non sono riusciti al meglio.
NdC: Ci racconti un anedotto, un dietro le quinte a cui è particolarmente legato.

BS:  Nei miei film ho sempre interpretato un personaggio che difende I più deboli dai soprusi dei prepotenti e qualche volta questo è accaduto veramente: quando abbiamo girato in Sud Africa – credo fosse “Piedone l’ Africano” – dopo aver finito le riprese andammo tutti a mangiare in un buon ristorante di Johannesburg e con noi c’era anche il bambino africano che interpretava il personaggio Bodo. Eravamo in pieno apartheid e non permisero che il bambino nero entrasse nel ristorante. Non volevo fare l’eroe ma per la nostra cultura era inconcepibile e decidemmo che se non era ben accetto anche il bambino ce ne saremmo andati tutti. La cosa il giorno dopo era su tutti i giornali anche fuori dall’ Africa.

NdC: Il suo rapporto con Terence Hill dentro e fuori il set

BS:  Il mio rapporto con Terence è sempre stato ottimo. Lo dico sempre, non abbiamo mai litigato e abbiamo avuto sempre reciproco rispetto e per fortuna nessuno è mai stato geloso dell’ altro. Per la verità ci siamo frequentati più sul lavoro che nella vita privata perche Terence per molti anni ha vissuto in America, ma quando è a Roma viene sempre ancora a casa mia per una bella spaghettata.

NdC: È mai stato a Dubai? Che idea si è fatto di questa città?

BS: Non sono mai stato a Dubai ma mi piacerebbe visitarla. Sono curioso di natura e da quello che sento è una città molto interessante, dinamica e con grandi opportunità per chi ha iniziativa. Alla Comunità Italiana di Dubai mando un forte abbraccio e li ringrazio per le loro dimostrazioni di affetto.

NdC: Quale dei suoi film riambienterebbe a Dubai?

BS: Dubai potrebbe essere stata la perfetta ambientazione per uno dei “Piedone”. E’ affascinante ma anche adatta a storie poliziesche.

"Piedone a Dubai".... Intervista a Bud Spencer

sito ufficiale di Bud Spencer: www.budspencerofficial.com

pagina Facebook: www.facebook.com/budspencerofficial

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