Quale attività conviene aprire a Dubai?

Immagine della città di Dubai, meta di imprenditori e aspiranti taliDubai è da tempo sulla bocca di tutti, meta di imprenditori e aspiranti tali; soprattutto da quando l’ombra della crisi è svanita, grazie anche al tanto citato Expo 2020. I presupposti per piacere ci sono tutti: zero tasse, criminalità pressoché inesistente, grandi capitali in gioco, investimenti a getto continuo nell’immobiliare. Ma che significa investire a Dubai? Da anni la nostra organizzazione opera sul territorio (oltre 10 anni) e una delle domande più ricorrenti è:

Quale attività conviene aprire a Dubai o negli Emirati Arabi?

Declinata magari in vari modi (tipo: dimmi quello che manca a Dubai e io te lo faccio avere…). Questa è una domanda a cui si fa veramente fatica a rispondere. Non solo perchè stiamo parlando di Dubai; il fatto di essere negli Emirati Arabi forse complica un pò più le cose perché:
– siamo all’estero
– siamo in un Paese che è mix culturale di persone provenienti da tutto il mondo, un vero e proprio melting pot, con una leggera velatura medio-orientale

Ma anche se restassimo in Italia, rispondere a tale domanda non sarebbe semplice. Si tratta di una nazione, c’è già tutto, ma potrebbero aver bisogno di qualsiasi cosa.. Ogni giorno nuove imprese nascono. Quali sono le variabili che determinano il successo o il fallimento di un’impresa?

Uno degli aspetti più importanti che determinano il successo dell’attività imprenditoriale è la capacità dell’imprenditore stesso. Alcuni hanno un successo tremendo, altri stentano a decollare ma dopo un pò comunque hanno un discreto successo, mentre altri falliscono e tornano a casa dopo aver perso soldi. Tra le capacità imprenditoriali più importanti è da sottolineare la capacità di scelta della giusta nicchia di mercato. La nicchia è formata da un insieme di persone che hanno un determinato interesse e bisogno da soddisfare. A volte la nicchia è piccola e reddittizia, altre è grande ma molto competitiva. Come fare per scegliere la nicchia giusta? Generalmente una nicchia di mercato priva di concorrenza deve allarmarci come quanto una nicchia super affollata. L’assenza di attori su una determinata nicchia può nascondere la verità che la nicchia sia non reddittizia.

Il mio consiglio però è passare dalla domanda “cosa conviene aprire” al “cosa so fare bene”. Se è vero che ci sono abitudini che non possono venire meno (uscire, mangiare, vestirsi) e che resiste il falso mito della ristorazione italiana sempre in voga, non basta aprire – ad esempio – un ristorante italiano per fare successo a Dubai. Al di là del fatto che nel territorio emiratino aprire un ristorante italiano adeguato richiede un capitale di partenza importante.

Non è possibile creare un’impresa in un settore che non amiamo e che non conosciamo bene. Ovviamente passione e conoscenza devono essere trasportate in una visione imprenditoriale e bisogna effettuare uno studio di fattibilità per capire se abbiamo le risorse sufficienti per far partire il progetto e se il progetto stesso sta in piedi. Bisogna sempre ricordarsi che l’imprenditore è colui che offre una risposta ai bisogni reali del mercato (che può essere un gruppo di cittadini, un gruppo di abitanti di un quartiere, un segmento di popolazione residente in una certa area più ampia, ecc.).

Identificato il settore di nostro piacimento e competenza, bisogna puntare alla qualità e all’innovazione. Dubai non è un territorio vergine, ma al tempo stesso non è saturo; per attecchire bisogna puntare su qualcosa di innovativo e di qualità. Soprattutto in ambito servizi c’è un gran bisogno di qualità e professionalità. Se possibile, avviare delle attività step dopo step: Una volta effettuato lo studio di fattibilitá, invece di partire subito con una società di costruzione (ad esempio) che potrebbe arrivare a costare capitali ingenti senza essere a conoscenza ancora perfettamente dellla realtá locale, quindí, con un rischio molto alto, partire con una società di consulenza in Free Zone che si occupi della sola direzione lavori, ad esempio, potrebbe essere una soluzione molto più economica, con meno rischi e che dia comunque la possibilitá di rendersi conto, fin da subito, dei meccanismi locali che regolano un’attività del genere in vista di un eventuale successivo investimento maggiore.

Quale attività conviene aprire a Dubai?

Avviare un’attività richiede tempo, fatica, impegno, dedizione, passione, coraggio e fortuna; ma per come è organizzato il sistema Dubai, richiede anche capitali di partenza (più o meno importanti a seconda dei settori). Il consiglio finale quindi è quello di:

0. Avere una business idea
1. Fare uno studio di fattibilità
2. Effettuare uno o più sopralluoghi (magari in occasione di fiere di settore)
3. Partire con piccoli passi per testare la nicchia senza esporsi troppo                                                                         4. Fare un investimento maggiore a risposte positive acquisite e con conoscenza realtá locale

2 thoughts on “Quale attività conviene aprire a Dubai?

  • 6 maggio 2016 at 19:15
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    Complimenti, ottimo articolo con molti spunti interessanti. Ho personalmente provato ad aprire una società di costruzioni in loco tempo fa e posso assicurare che il consiglio presente in questo articolo è sicuramente molto valido! Bravi continuate a dare i giusti consigli su Dubai.

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