Si avvicina il Ramadan 2012

Ramadan 2012Tra poco più di un mese e mezzo, inizierà il Ramadan (رمضان, ramaḍān, letteralmente in arabo “mese torrido”) è il nono mese del calendario musulmano. Secondo i cinque pilastri dell’Islam, ovvero i precetti a cui ciascun musulmano si deve riferire per essere un buon credente, durante il Ramadan si deve rispettare il digiuno: niente acqua, niente cibo, niente sigarette o altri vizi, dall’alba fino al tramonto.

Il calendario islamico, è basato sulle fasi lunari, motivo per cui si trova sfalsato di 10 o 11  giorni ogni anno rispetto a quello gregoriano (basato sull’anno solare) utilizzato nel modo occidentale.

Calendario islamico, ramadan
Anno dopo anno, pertanto, il Ramadan cade in periodi sempre diversi dell’anno. nel 2012 il Ramadan sarà dal 20 luglio 2012, al 19 agosto 2012. Dal momento che la tradizione islamica prevede che i festeggiamenti inizino al tramonto del giorno prima, già il 19 luglio sera inizieranno le celebrazioni. A seconda delle fasi lunari, in alcuni paesi il ramadan potrebbe iniziare con un giorno di anticipo / di ritardo.

Nel 2011, il ramadan era dal 1° al 30° agosto; ancora per un po’ di anni, quindi , i musulmani si troveranno a digiunare durante i mesi più caldi; un caldo spesso insopportabile, specialmente a Dubai e nei Paesi del Golfo persico.

Quando il ramadan cade in inverno, il digiuno (صيام sawm) viene vissuto meglio. E il momento dell’Iftar è vissuto con maggiore spiritualità. Non bere e non mangiare quando il clima è temperato, infatti, sottopone il fisico ad uno stress minore; e al momento del tramonto ci si riunisce con piacere con amici e parenti per festeggiare l’Iftar, il sontuoso banchetto celebrativo della fine della giornata.

Durante i mesi caldi, invece, quando le temperature a Dubai raggiungono i 45 – 48 °C e talvolta il livello di umidità supera il 70%, non bere per tutto il giorno sottopone il fisico dei musulmani ad uno stress non banale. L’Iftar, prima ancora che una celebrazione a carattere religioso, diventa una impellente necessità fisica, che spesso costringe le persone a correre a casa appena finito il lavoro, incuranti magari del codice della strada.

in ogni caso, se amate la cultura araba e il mondo islamico, vivere questa esperienza è necessario ed affascinante insieme. Osservare il digiuno (magari però non rinunciando a bere, non essendo il nostro fisico abituato) e celebrare con i nostri amici musulmani il ramadan, è un’esperienza che raccomandiamo, a prescindere dal nostro credo religioso.

Come per un cristiano condividere la gioia del Natale con un amico musulmano, sebbene la spiritualità di fondo sia diversamente vissuta.

رمضان كريم

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