Selfie da brivido a Dubai: modella russa sulla Cayan Tower, caso finisce in tribunale

Il caso di Viktoria Odintcova, modella russa che nei giorni scorsi aveva eseguito un temerario servizio fotografico appesa ad uno dei più grattacieli accattivanti dell’emirato, arriva in tribunale.

Il gruppo Cayan, proprietaria dell’edificio, ha deciso di far causa alla modella, rea di essere salita senza permesso in cima alla torre. La modella russa ha anche risposto alla notizia della causa contro di lei.

L’episodio é diventato molto rilevante per il clamore mediatico, il video, infatti, é andato subito virale in tutti i social networks ricevendo su Youtube più di 4 milioni di visualizzazioni. Il video mostra tutta la preparazione e l’esecuzione del servizio fotografico estremo. Il gruppo Cayan ha detto di voler presentare un’azione legale immediata contro Viktoria Odintcova e il team di produzione che l’ha aiutata a orchestrare una bravata pericolosa dal tetto della Torre Cayan, un edificio residenziale di 73 piani a Dubai Marina, famoso per il suo design abbagliante.

Viktoria Odintcova ha ribadito che non ha intenzione di ripetere la bravata ma secondo lei dovrebbe essere ricompensata per le sue azioni perché ha mostrato i deboli sistemi di sicurezza della torre. “In realtà ci meritiamo un premio per aver rivelato le debolezze nella sicurezza di quella costruzione”, ha detto Viktoria. “Eravamo sul tetto di quell’edificio senza cattive intenzioni, ma qualcun altro avrebbe potuto salire li per suicidarsi per un atto di terrorismo.”

La polizia di Dubai ha richiamato la Odintcova a sottoscrivere un impegno a non ripetere mai più, movimenti pericolosi che potrebbero mettere in pericolo la sua vita a Dubai perché con il suo atto ha messo in pericolo realmente la sua vita.

Intanto la modella russa ha lasciato Dubai, il mese scorso, ed ora é tornata a casa a Mosca. “Non so quando sarò di nuovo a Dubai, ma tornerò” ha detto.

“Non volevo fare del male alla reputazione della città. Spero che si possa risolvere questo equivoco”, ha detto. “Posso firmare le carte se la polizia me le manda per posta. Naturalmente non ho intenzione di ripetere qualcosa di pericoloso di nuovo a Dubai.” ha aggiunto la giovane e bella modella.

L’edificio della bravata pare sia stato scelto a caso. “Dopo essere entrati nella torre, ci siamo diretti agli ascensori e nessuno ci ha fatto alcuna domanda, controllato i nostri ID o altri documenti, siamo andati fino al tetto, trascorrendo più di 40 minuti, non c’erano guardie di sicurezza, poi, siamo scesi”. ha concluso Viktoria.

Il Gruppo Cayan ha ribadito di voler condannare con forza la bravata, che è stata eseguita senza sguardo alcuno alla sicurezza. “Siamo in procinto comunque di rivedere le nostre procedure di sicurezza per capire e correggere dove si è verificato l’errore e come prevenire tale in futuro”, ha detto Gizel Daher, direttore marketing e comunicazione della società. “Un’azione legale immediata è in esecuzione contro questo incidente e siamo certi che la sentenza ci darà ragione” ha aggiunto il direttore.

Il video é andato super virale su YouTube e anche su Instagram sull’account della modella che però insiste che avrebbe fatto il video, non per aumentare la sua popolarità online ma solo per affrontare e superare le sue paure.

Inoltre la modella insiste che durante le riprese, nulla é stato danneggiato e che non volevano recare problemi alla reputazione del gruppo ma solo rivendicare il diritto che ogni persona é responsabile della propria vita e delle conseguenze delle proprie azioni. Infine lancia un appello “Non abbiamo intenzione di ripetere questa azione e non consiglio a nessuno di ripetere questo atto, si tratta di un’azione dove c’é in ballo la vita e non può essere eseguita senza professionisti”. 

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