Il mercato dei mobili italiani e dell’Italian Design a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti

Esportazione di mobili e progetti di Italian Design per gli Emirati Arabi Uniti Si espongono qui di seguito alcune caratteristiche

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Busnelli: l’Italian interior design approda a Dubai

Busnelli, leader italiano nella produzione di mobili e dell’interior design approda a Dubai con un progetto di una Villa a

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News: A Dubai presto il più grande hotel degli Emirati – Dubai to boast soon the largest hotel in the UAE

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Italiano

Il Gruppo Al Habtoor basato a Dubai progetta di sorprendere tutto il mondo con la costruzione del più grande albergo degli Emirati Arabi, che sorgerà nel cuore di Sheikh Zayed Road a Dubai, offrendo quasi 25 % di stanze in più rispetto all’albergo Atlantis, situato nel Palm Jumeirah. Il nuovo albergo dovrebbe avere più di 2 000 stanze e suites, superando la quota di 1, 539 stanze offerte da l’albergo Atlantis.

English

Dubai-based conglomerate Al Habtoor Group is planning to surprise the whole world with the largest hotel ever built, which will enjoy a prime location in the heart of Sheikh Zayed Road, Dubai, providing nearly 25 per cent more accommodation than the Atlantis hotel, nestled at Palm Jumeirah. The hotel is expected to add over 2,000 luxuriously appointed rooms and suites to the emirate’s flourishing supply of rooms while Atlantis houses nearly 1, 539 rooms, Al Habtoor told The National.

Русский

Крупнейший арабский девелопер «Аль-Хабтур» (Al Habtoor), владеющий и управляющий отелями в ОАЭ, рассматривает возможность строительства самой большой гостиницы в стране. Новый отель, который планируется возвести на центральной улице Дубая Sheikh Zayed Road, должен иметь около 2 тысяч номеров и сьютов — на 25% больше, чем номерной фонд самой большой гостиницы в стране на настоящий момент — Atlantis Palm, отмечает портал The National.

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Investire a Dubai o Abu Dhabi?

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L’onda d’urto del terremoto innescato dalla crisi del fondo Dubai World è ormai alle spalle, i mercati internazionali sono orami più fiduciosi e le borse sono tornate a salire, ma quanto accaduto è destinato a cambiare l’equilibrio economico-finanziario dell’emirato di Dubai, governato dal reggente Mohammed bin Rashid al Maktoum. Saranno ridimensionati i progetti faraonici, come le palme (il progetto della Palm Deira è stato messo in stand-by), The World e i tanti grattacieli sempre più protesi verso l’alto. Sarà importante però recuperare la fiducia delle banche, in particolar modo delle grandi banche internazionali, sebbene parte del prestito miliardario che Abu Dhabi ha fatto, sarà usato dalla Dubai World per pagare i creditori, in buona parte banche, che hanno debiti in scadenza ad aprile 2010.

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