Tennis subacqueo: l’ultima pazzia di Dubai

Tennis subacqueo: ultima pazzia di dubaiL’ultima pazzia di Dubai. Un centro sportivo di tennis subacqueo, cioè sotto il livello del mare. A lanciare l’idea è stato un architetto polacco che è attualmente alla ricerca di investimenti da sostenitori locali per rendere questa sana pazzia, un progetto reale. Krzysztof Kotala ha completato i progetti iniziali, ma ha ammesso di non aver ancora i potenziali investitori per lanciare la proposta. “Non c’è un investitore, ma vorrei ottenere interesse in quanto penso che sia una buona idea”, ha detto l’architetto. “Questo sarà qualcosa di originale. Dubai è il luogo perfetto per questa idea”.

Per Kotala l’idea ha un forte potenziale commerciale e potrebbe unire il meglio di tecnologia, ecologia e sport. Eppure come lo stesso Kotala afferma, gli investimenti dovrebbero essere molto ingenti e inoltre alcuni ingegneri hanno già messo in dubbio la vera fattibilità del suo progetto che comprenderebbe ben 7 campi. Infatti ci sono numerose difficoltà tecniche da superare: non é facile creare le enormi lastre di vetro (33 metri) per i campi. Attualmente, i pannelli di vetro possono essere prodotti in pezzi unici di circa 10 metri di lunghezza, perciò dovrebbero essere inventate nuove macchine e attrezzature per produrre le grandi lastre di vetro curvate necessarie per la realizzazione del progetto. Inoltre le stesse dovrebbero essere a prova d’urto. Un altro problema sollevato è quello della rifrazione della luce che insieme alla vista dei pesci dalla volta di vetro potrebbe distrarre i giocatori.  Ma l’architetto polacco crede nel progetto e pensa che si possano trovare le giuste soluzioni e inoltre afferma: “Questa grande arena subacquea si inserisce perfettamente nell’ambiente naturale perché assomiglia ad una barriera corallina”.

Restano quindi speranze per la realizzazione di questo progetto anche perchè negli ultimi anni numerosi sono stati i progetti sottomarini lanciati a Dubai soprattutto nell’ambito abitativo e dell’hospitality.

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