Un po’ di storia su Dubai ed Emirati Arabi Uniti UAE

Gli Emirati Arabi Uniti (al-Ima-ra-t al-‘Arabiyyah al-Muttahidah) sono uno stato ricco di petrolio situato nel sud-est della penisola araba, nell’Asia sud-occidentale, e composto da sette emirati: Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras al-Khaimah, Sharjah e Umm al-Quwain. 

Prima del 1971, erano noti come gli Stati della tregua (Trucial States), con riferimento ad una tregua imposta nel XIX secolo dai britannici ad alcuni sceicchi arabi che non contrastavano, e anzi foraggiavano, attività piratesche miranti a colpire il naviglio transitante nel tratto di mare di loro competenza. La nazione confina con Oman e Arabia Saudita.

Gli Emirati Arabi Uniti sono stati formati da un gruppo di sceicchi tribali della Penisola araba, lungo il litorale del sud del Golfo Persico e il litorale nordoccidentale del golfo dell’Oman. La zona ha accolto l’Islam nel VII secolo. Era famosa per essere abitata da molti compagni del profeta Maometto.

Nel maggio 1853 gli sceicchi firmano un nuovo trattato con il Regno Unito, che si fece carico della protezione militare e di regolare le dispute fra gli sceicchi; gli “Stati della Tregua” (Trucial States) diventarono così un protettorato del Regno Unito. Nel 1955, il Regno Unito ha sostenuto Abu Dhabi nella sua disputa con l’Oman circa l’oasi di Buraimi e un altro territorio al sud. Ci fu un accordo del 1974 fra Abu Dhabi ed Arabia Saudita sui confini di Abu Dhabi; tuttavia l’accordo è stato annullato nel 2006, considerando che non è mai stato riconosciuto formalmente dal governo saudita. Il confine con l’Oman rimane ufficialmente non fissato: i due governi acconsentirono di delinearlo nel maggio 1999 e l’accordo sui confini è stato firmato e ratificato con l’Oman nel 2003, ma ancora non è stato pubblicato. Nel 1968, il Regno Unito ha annunciato la decisione, riaffermata nel marzo 1971, di concludere i rapporti del trattato con i sette stati che erano stati, insieme al Bahrein ed al Qatar, sotto protezione britannica. I nove paesi hanno tentato di formare un’unione di Emirati Arabi senza riuscirci; la data di termine del rapporto con i britannici era la fine del 1971. Il Bahrain è diventato indipendente in agosto, ed il Qatar nel settembre, del 1971. Quando il trattato tra Regno Unito e gli “Stati della tregua” è giunto al termine, il 1° dicembre 1971, questi ultimi sono diventati completamente indipendenti. Il 2 dicembre, 1971, sei di loro hanno istituito un’unione politica denominata Emirati Arabi Uniti. Il settimo, Ras al-Khaima, si è associato ad essa all’inizio del 1972.

Il 2 novembre 2004 muore il primo e unico presidente, Zayed bin Sultan Al Nahyan. Gli succede il primo figlio, Khalifa bin Zayed Al Nahayan, scelto dal Consiglio Supremo. I singoli Emirati, secondo la loro Costituzione, conservano una considerevole autonomia politica, giuridica ed economica; pertanto il loro “congresso”, il Consiglio Federale Nazionale, è un organo esclusivamente consultivo, avendo il governo di ogni Emirato potere legislativo sulla maggior parte delle questioni.

Il petrolio fu scoperto ad Abu Dhabi nel 1958 e a Dubai nel 1966; anche se sono presenti piccole quantità di idrocarburi a Sharjah e Ras al-Khaimah, il 90% de delle riserve è ad Abu Dhabi. Si stima siano presenti riserve per più di 100 anni. Gli introiti hanno fatto prosperare il paese al punto che la città più importante, Dubai, è considerata la “New York del Golfo Persico”. Attualmente il paese sta costruendo due isole a forma di palma ed una sorta di rappresentazione in scala del mondo, che aspirano ad essere una “colonia di multimilionari”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *