Validità della patente emiratina in Italia

È possibile guidare con la patente emiratina in Italia o è necessario fare la patente internazionale?

I titolari di patente italiana residenti o dimoranti per un periodo di almeno 6 mesi in Paesi extra UE possono ottenere presso le competenti Autorità diplomatico-consolari italiane la conferma della validità della loro patente italiana, scaduta da non più di tre anni e non rientrante nei casi previsti all’art. 119, commi 2-bis e 4 del Codice della Strada (patenti di conducenti affetti da diabete o la cui idoneità psicofisica deve essere certificata da apposite commissioni mediche). Gli interessati dovranno effettuare la prevista visita medica per l’accertamento dei requisiti psichici e fisici, dopo di che la Rappresentanza diplomatico-consolare rilascerà apposita attestazione di rinnovo.

Tuttavia non tutti hanno avuto la possibilità di confermare / rinnovare la patente italiana e si ritrovano solo con la patente emiratina. La patente di guida rilasciata da qualunque Stato membro dell’Unione Europea è valida in Italia.  Se il guidatore è in possesso di una  patente rilasciata da uno Stato extracomunitario, ma che ha firmato accordi bilaterali con il nostro paese, può guidare in Italia senza limitazioni se provvisto di patente internazionale o di valida traduzione giurata. In caso di guida con patente estera senza allegata la traduzione giurata il codice della strada prevede una sanzione per il trasgressore che va da 400 a 1.600 euro.

Alcuni autonoleggi accettano la patente emiratina senza chiedere la patente internazionale o la traduzione giurata, ma questo non protegge dalla possibile sanzione in caso di controllo da parte delle autorità competenti.

I paesi che hanno sottoscritto accordi bilaterali consentono anche la conversione della patente in caso si sposti la propria residenza in Italia; ecco i Paesi:

Antille Olandesi, Arabia Saudita, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Emirati Arabi Uniti, Islanda, Macedonia, Mauritius, Principato di Monaco, Sri Lanka, Zambia, Filippine, Israele, Malaysia, Norvegia, San Marino, Sudan, Giappone, Libia, Malta, Oman, Siria, Svizzera, Stati Uniti d’America, Iran, Liechtenstein, Marocco, Polonia, Tunisia e Vietnam.

Per richiedere la patente internazionale legata alla propria patente emiratina sono necessari i seguenti documenti: 

  • Emirates ID (legata ad un visto residente ancora attivo)
  • Una fotocopia del passaporto
  • Una fotocopia della patente di guida UAE
  • Due foto (formato passaporto)

È possibile ottenere il proprio permesso di guida internazionale:

  • Presso agenzie di pratiche auto (esistono anche alcuni portali che offrono servizio online e consegna presso il proprio domicilio)
  • Automobile and Touring Club degli UAE (uffici a Dubai, Abu Dhabi, Al Ain, Sharjah, RAK, Ajman, Fujairah, Um Al Quwain e Western Region)
  • Uffici RTA
  • Uffici Postali (Emirates Post offices)
  • Ufficio Dnata in via Sheikh Zayed

 Guida con la patente emiratina in Italia

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