Più soldi per tutti: arrivano i nuovi ricchissimi bonus in busta paga 2024, ecco quali sono quelli confermati e prorogati per l’anno corrente.
Con l’inflazione galoppante degli ultimi anni anche gli stipendi che fino a qualche tempo fa erano considerati elevati hanno subito un brusco ridimensionamento. Sicuramente hanno influito sulla lievitazione dei prezzi gli ultimi recenti conflitti mondiali: dalla guerra in Ucraina cominciata nel febbraio del 2022, fino al più recente tra Israele e Palestina. Il prezzo del grano, quello del gas, poi quello della benzina e il costo della vita in generale sembrano aver raggiunto cifre insostenibili che abbiamo dato ormai per scontato e accettato, ma che hanno costretto molte famiglie a ‘stringere la cinghia’ e fare più di un sacrificio. Fortunatamente il governo ha confermato e prorogato molti bonus in busta paga per il 2024: ecco la guida dettagliata che indica quali sono e a chi spettano, vediamola subito insieme.
I nuovi bonus in busta paga vanno dalle detrazioni per i figli a carico over 21 anni fino all’ex bonus Renzi da 100 euro passando per il taglio del cuneo fiscale. In generale gli aiuti sono numerosi e diversificati, vediamoli subito insieme con un elenco completo e aggiornato.
Per bonus in busta paga s’intendono tutte le agevolazioni, detrazioni o benefit riconosciuti a un lavoratore dipendente e che comportano un aumento dello stipendio. Si può trattare di sconti sui contributi che portano ad un aumento dell’importo netto finale, oppure aiuti a carattere non monetario che sono riconosciuti sotto forma di servizi aggiuntivi.
Solitamente è il datore di lavoro ad erogare i bonus in busta paga in qualità di sostituto di imposta, oppure, se si tratta di aiuti pubblici nazionali e strutturali o sussidi, è l’Inps o lo Stato a erogarli. In ogni caso, ogni anno, in base alle disposizioni della legge di Bilancio o della riforma fiscale, questi bonus in busta paga vengono modificati, cancellati, ridotti o addirittura aumentati. Vediamo subito quali sono e a chi spettano per l’anno 2024.
Innanzitutto vi è il bonus lavoratori dipendenti, ovvero l’esonero contributivo previsto con il taglio del cuneo fiscale, che vale sia per i dipendenti privati che per quelli pubblici. Poi è previsto il bonus 100 euro, ovvero l’ex bonus Renzi, che si rivolge principalmente a lavoratori con redditi fino a 15000 euro, mentre per quelli fino a 28000 euro spetta, ma a determinate condizioni.
Un altro importante bonus è la tassazione agevolata dei premi di produttività che comprende uno sgravio dal 10 al 5% sui premi di produttività. Ancora, non si può non citare il bonus mamme in busta paga, ovvero un incentivo volto a sostenere le lavoratrici madri esentandole dal pagamento dei contributi previdenziali a loro carico per il 2024.
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