Expo 2020 Dubai: tempo di accelerare

Expo 2020 a Dubai si avvicina.

Manca poco meno di due anni all’inaugurazione di Expo 2020 e a Dubai è il momento di premere l’acceleratore.

L’investimento complessivo per Expo 2020 è stimato in 37,5 miliardi di euro, di cui 9 impegnati per la costruzione di nuovi hotel e parchi a tema, 11,5 miliardi per alloggi e infrastrutture correlate.

Ci sono diversi settore che interessano alle imprese italiane: il settore dell’edilizia, procede tra alti e bassi, anche se continua ad essere trainante per l’economia degli Emirati Arabi Uniti contribuendo al 10% del Pil.  

Il 52% dei progetti e contratti assegnati nell’area GCC si concentra proprio negli Emirati Arabi e Dubai gioca un ruolo importante, anche in prospettiva dell’Expo 2020, con 6.400 progetti in corso, per un valore di 359 miliardi di dollari. Per l’Italia le opportunità di business non mancano, come testimoniano le recenti assegnazioni di contratti per la realizzazione di strutture legate all’Esposizione Universale. Tra questi, la gigantesca cupola di Al Wasl Plaza, l’edificio simbolo di tutta l’Expo 2020, affidato all’italiana Cimolai Rimond, o anche l’italiana Beyond Limits che, assieme ad un consorzio di aziende internazionali, ha vinto la gara d’appalto per la realizzazione del Padiglione della Finlandia.

Bisogna, quindi fare presto per riuscire ad essere protagonisti a questo grande evento internazionale: stanno anche scadendo i termini per alcune iscrizioni come se si vuole diventare partner tecnico dell’Italia.

E’ infatti, il 20 gennaio 2019 il termine entro il quale le imprese potranno manifestare il loro interesse ad assumere il ruolo di Partner Tecnici dell’Italia a Expo 2020 Dubai.

I soggetti interessati dovranno far pervenire le proprie manifestazioni d’interesse rispondendo, attraverso la compilazione dell’apposito modulo di partecipazione, all’avviso pubblico il cui testo integrale è disponibile su www.gareappalti.invitalia.it e http://italyexpo2020.it.

La ricerca dei Partners Tecnici è indetta da Invitalia per conto del Commissario Generale di Sezione per Expo 2020 Dubai ed è rivolta ad aziende e imprese che intendono fornire beni e servizi funzionali alla costruzione e messa in opera del Padiglione italiano.

La manifestazione d’interesse non dà luogo ad alcuna procedura di gara, non prevede graduatorie di merito o attribuzione di punteggi e non comporta vincoli o impegni per le aziende partecipanti.

La scadenza del 20 Gennaio non riguarda invece gli operatori interessati a diventare Event Partners, per l’organizzazione o produzione di eventi, mostre e manifestazioni da tenersi all’interno o all’esterno del Padiglione e/o Sponsor, per fornire sostegno finanziario alla partecipazione dell’Italia all’Esposizione Universale 2020 Dubai, che potranno invece continuare a presentare le proprie manifestazioni d’interesse anche oltre il 20 gennaio 2019. EXPO-2020 dubai italia jpg

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