Il deserto di Rub Al Khali

Deserto del Rub al Khali: orme nel desertoL’emirato di Abu Dhabi occupa la metà occidentale degli Emirati Arabi Uniti (UAE) e si trova sul Tropico del Cancro, con circa 75.000 km quadrati, Abu Dhabi è il più grande dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, confina a nord-est con l’emirato di Dubai, a sud-est con il Sultanato di Oman e a sud e ovest con l’Arabia Saudita. A nord si trova il Golfo Arabico. 

La regione sud-occidentale dell’emirato, al confine con il deserto Rub Al Khali, dove ai suoi margini si trova l’oasi di Liwa, è una delle oasi più grandi del Medio Oriente e casa del popolo Bedu. Liwa è sede di alcune delle dune di sabbia più grandi e più belle al mondo.

Ci vogliono circa cinque ore per raggiungerla da Abu Dhabi, attraversando bellissime dune di sabbia.

Nella parte meridionale della Penisola Arabica, il deserto Rub Al Khali, si estende in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen lungo 1,000 km, con una larghezza di 500 km. L’asprezza dell’ambiente di Rub Al-Khali lo rendono difficile e inospitale ed è per questo che anche le popolazioni nomadi che vivono da queste parti da sempre, preferiscono evitarlo e percorrere rotte carovaniere ai suoi margini, visto che la temperatura media in un giorno d’estate può raggiungere facilmente i 60° C, è sorprendente che molte specie di uccelli, piante e insetti si siano adattati a vivete in questo ecosistema. Le condizioni normali della vita nel deserto rendono difficile addentrarsi oltre un certo limite nell’ Empty Quarter (Luogo Vuoto) spesso le dune di sabbia raggiungono qui altezze intorno ai 300 metri.

Dal punto di vista delle risorse naturali, il Rub Al-Khali riveste un ruolo di grande importanza. Dalle ricerche effettuate, si pensa che possegga nel suo sottosuolo la più grande riserva di petrolio esistente, infatti si possono vedere spesso impianti di estrazione ed impianti in fase di costruzione, tra questi, una tra le più grandi raffinerie gas del mondo in cui l’ Italia è presente con una sua azienda leader nel settore (Saipem).

Interessanti sono anche i numerosi letti di fiumi prosciugati presenti nel Rub Al-Khali. Si pensa che circa 40.000 anni fa l’Empty Quarter fosse un luogo fertile, che beneficiava delle stagioni dei monsoni. E la climatologia conferma che probabilmente furono i monsoni a spostarsi gradualmente, dando beneficio a regioni come l’Egitto e l’India, ma provocando contemporaneamente il prosciugamento di numerose risorse d’acqua nel deserto della Penisola Arabica. I fossili di animali e piante, ritrovati in qusto deserto, confermano queste teorie.

Nonostante questo alla fine del 2009, è stato aperto il primo albergo di lusso nel deserto, ai margini del Quartiere Vuoto.

Il Qasr Al Sarab, un resort a cinque stelle, può essere preso in considerazione se decidiamo di esplorare questo incredibile deserto. Si trova a circa 3 ore da Abu Dhabi e a circa 2 da Liwa.

La luce spesso accecante non rende facile la fotografia e si consigliano i momenti del alba e del tramonto per fare dei buoni scatti.

Avere dei filtri può aiutare, filtri polarizzatori e in casi estremi di condizioni climatiche avverse (vento con sabbia o acqua) i filtri di protezione.

Il vento, sempre presente, modella le dune e le rende soggetti interessanti da fotografare. Le piogge sono rare ma delle volte ci si può imbattere in tempeste di sabbia che in pochi minuti trasformano l’ ambiente circostante, uno spettacolo da non perdere.

Mi è capitato spesso di addentrarmi in questo mare di sabbia e non possiamo restare indifferenti davanti ad uno spettacolo così forte da parte della natura.

Deserto Liwa

Deserto del Rub al Khali

Deserto del Rub al Khali

Deserto del Rub al Khali

Deserto del Rub al Khali

Deserto del Rub al Khali

Il deserto di Rub Al Khali

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