Donna australiana arrestata ad Abu Dhabi per post su Facebook

donna australiana arrestata abu dhabiUna donna australiana è stato arrestata e incarcerata ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti per aver scritto parolacce sui social media. Jodi Magi, 39 anni, ha postato una foto su Facebook prendendo di mira una macchina parcheggiata tra due posti riservati per handicappati fuori dal suo appartamento ad Abu Dhabi.

Ha oscurato il numero di licenza e non ha pubblicato, però, alcun dettaglio identificabile. Ma c’è stata una denuncia alla Ms Magi alla corte di Abu Dhabi, dove è stata giudicata colpevole di “scrivere parolacce sui social media verso una persona” che ha dichiarato che la donna sarebbe stata espulsa. “Non ho proprio idea di che cosa ho fatto di sbagliato. Ho usato internet”, ha detto la signora Magi. La foto sembra essere stata rimossa dalla  sua pagina Facebook. Magi ha cercato di andare via volontariamente nei primi di luglio e pagare la multa di circa $ 3600, ma le autorità locali hanno rifiutato, fino a che non si sarà presentata di fronte alla corte. “Nessuno sta parlando con me. Nessuno sa dirmi cosa sta succedendo, ho paura“, ha detto la donna. Non si sa per quanto tempo la signora Magi sarà tenuta in custodia da parte delle autorità di Abu Dhabi. Secondo il suo blog, la signora Magi ha trascorso del tempo come grafico a Perth e Melbourne, prima di passare ad Abu Dhabi nel 2012 dove insegna alle donne degli Emirati locali graphic design e come lavorare su progetti artistici. La signora Magi non è il primo expat ad essere arrestato negli Emirati Arabi Uniti per i commenti o le immagini pubblicate on-line. Un uomo americano è stato imprigionato per la pubblicazione di un video su YouTube che faceva parodia culturale hip hop ai ragazzi di Dubai, o un altro uomo americano arrestato per aver messo dei post su facebook contro il suo datore di lavoro e la cultura araba. Gruppi per i diritti umani, tra cui Amnesty International e Human Rights Watch hanno condannato la mancanza di libertà di espressione negli Emirati Arabi Uniti, una situazione che sta peggiorando,  “L’immagine che le persone hanno di Dubai e Abu Dhabi è in contrasto con la realtà. Questi paesi sono altamente repressivi,”  ha detto Nicholas McGeehan, ricercatore di Human Rights Watch sul Emirati Arabi Uniti. “Purtroppo hanno reagito alla crescita dei social media e l’elevata penetrazione di utilizzo degli smartphone e l’utilizzo di Internet negli EAU promulgando anche le leggi più repressive.”

I governi stranieri, in particolare i governi occidentali, sono purtroppo spesso riluttanti ad interessarsi con gli Emirati Arabi Uniti su tali questioni. Non a caso la signora Magi ha detto che l’ambasciata australiana locale non gli aveva fornito alcuna assistenza, neanche per fornirle un avvocato. Molto spesso queste situazioni possono incrinare i rapporti con gli Emirati e avere un impatto sugli interessi commerciali e le aspirazioni dei paesi occidentali. Per questo tendono ad essere abbastanza distanti.

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