Consiglio Economico Dubai: pensioni e visti per gli espatriati

Consiglio Economico Dubai: pensioni visti per gli espatriatiIl Consiglio Economico di Dubai (DEC) ha proposto di attuare nuove politiche, tra cui l’introduzione di un regime pensionistico statale e la sponsorizzazione gratuita di visti per gli espatriati. Gli analisti hanno detto che allentando le politiche sugli espatriati, Dubai sarà in grado di attrarre più capitale umano e investimenti, guidare la spesa interna e, infine, sostenere la crescita economica dell’emirato. Il Consiglio Economico di Dubai è un organo consultivo istituito dal governo di Dubai che ha redatto un rapporto che elenca una lista di raccomandazioni politiche che permetteranno a Dubai di migliorare la propria sostenibilità e competitività: considerando una percentuale enorme di redditi provenienti dagli espatriati che sono portati fuori dagli Emirati Arabi Uniti, ogni anno, Dubai dovrebbe introdurre un sistema pensionistico statale per gli espatriati altamente qualificati concedendo visti più lunghi e gratuiti senza la necessità di uno sponsor a determinati professionisti.

Questa mossa, dice il rapporto, potrebbe essere attuata verso quei espatriati che soggiornano nella emirato più a lungo e che investono i propri risparmi nel mercato locale piuttosto che all’estero. Secondo la Banca Mondiale, gli espatriati degli Emirati Arabi Uniti inviano quasi la metà o circa il 40 per cento dei loro stipendi fuori dagli Emirati Arabi Uniti. Con la concessione dei visti più lunghi, Dubai potrebbe anche guidare meglio i consumi e gli investimenti interni, come ad esempio nel caso di Singapore, dove i lavoratori stranieri godono di visti anche di 10 anni. Inoltre, con la concessione dei visti senza sponsor per gli espatriati altamente qualificati, Dubai consentirà agli stranieri di assumere part-time o creare posti di lavoro temporanei, o intraprendere attività in proprio. “Allentare le restrizioni sul lavoro potrebbe attirare un elevato capitale umano più qualificato a Dubai, sostenere il trasferimento di conoscenze specialistiche per le imprese locali e promuovere la creazione di start-up con l’aumento dell’attività economica interna”, dice il rapporto. Dubai attira già una discreta quantità di capitale umano rispetto a Hong e Singapore, l’emirato potrebbe vedere più investimenti di cittadini non del Golfo, in particolare dell’Sud-Est asiatico e, anche dell’Europa, se la durata del visto fosse per più di tre anni. Analizzando i dati del centro statistiche di Dubai, si prevede che tra il 2010 e il 2020, il numero dei cittadini degli Emirati Arabi Uniti  tenderà a diminuire dal 9 per cento al 5 per cento della popolazione totale. Dal 2014, i cittadini del Golfo rappresentano circa il 30 per cento degli investimenti nel settore immobiliare. Tuttavia, Dubai rimane un leader nella regione del Consiglio Cooperativo del Golfo(GCC) e tutto il Medio Oriente e Nord Africa (Mena) in termini di strategia di diversificazione, qualità della vita, stabilità politica, istruzione, sanità, sicurezza e livelli di criminalità. Dubai è cresciuta in modo impressionante. Gli sforzi di diversificazione hanno avuto molto successo.

Attualmente, il settore petrolifero rappresenta solo il 2 per cento del Pil. Dubai offre anche alta qualità della vita ai suoi abitanti, primo posto in Medio Oriente e Nord Africa e il 75° a livello mondiale nel 2014 secondo il Quality of Living Survey. Con questi dati alla mano, il passo successivo sarebbe quello di concentrarsi sulla competitività e migliorare il quadro normativo. Dubai è chiaramente davanti ai tutti paesi del Golfo e Medio Oriente ma è in ritardo rispetto a paesi avanzati. Inoltre potrà essere utile per Dubai l’attuazione di un regime pensionistico statale per i lavoratori stranieri per gli investimenti che potranno essere maggiormente attuati all’interno dell’economia locale e i mercati azionari e obbligazionari potranno godere di una maggiore stabilità nel lungo periodo.

Un sistema pensionistico attraente o ben strutturato è una parte integrante di tutto il pacchetto occupazione e può essere un fattore decisivo per un potenziale membro del personale nella scelta di lavorare a Dubai e del suo nuovo datore di lavoro. I dipendenti stranieri potranno cosí gestire meglio i fondi pensione in età avanzata, a meno che non cerchino una consulenza finanziaria indipendente per crearsi un regime personale. Allo stesso tempo questo sistema potrà incrementata il senso di appartenenza e sicurezza.

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