Comunicazione Tamarra

Tamarro è un termine gergale della lingua italiana utilizzato per indicare una persona ritenuta rozza ed il suo utilizzo assume sovente un’accezione ironico/sarcastica. Di area dialettale meridionale, deriva probabilmente dall’arabo tammār (venditore di datteri). I dialetti italiani sono ricchi di termini dal significato simile, che variano da regione a regione: tarro, zarro, zamone (utilizzati perlopiù nel nord Italia), gabibbo (termine usato a Genova), zambro e cozzalo (in Puglia), solo per citarne alcuni.

La seconda parola di cui più si è cercato il significato su Google nel 2011 è «tamarro». Si tratta di un termine usato per indicare una persona dai modi rozzi e volgari.

Arriviamo quindi ad un personaggio che sulla “tamarraggine” (ossia l’imitazione dello stile di vita delle “classi alte” da parte dei ceti popolari, sovente con risultati non proprio apprezzabili) ha incentrato il proprio stile musicale. Stiamo parlando di Tony Tammaro, nome d’arte di Vincenzo Sarnelli. Figlio del cantante e chitarrista Egisto Sarnelli, Vincenzo lo accompagnò spesso nei suoi concerti, facendogli anche da fonico.

Nel 1989 registrò il suo primo album, Prima cassetta di musica tamarra, che arrivò a circa 15.000 copie ufficiali vendute e che include la sua famosa hit Patrizia; senza contare le innumerevoli copie su “cassetta falsa” distribuite in tutta l’area campana.

A distanza di 9 album pubblicati (8 in studio + 1 raccolta), centinaia di concerti e apparizioni, oltre 25 anni di carriera, Tony Tammaro è ancora in auge, con migliaia di fan che seguono i suoi concerti e le sue trasmissioni, e con un successo notevole sui social media. Non parliamo solo di numeri ma anche di engagement, ossia il “coinvolgimento”, vera misura del successo di una fan page.

Tanto per citare un vero mago dell’engagement, anch’egli del campo musicale, parliamo di Gianni Morandi, che con 2 milioni di fan sulla propria Facebook Page, conta un range del 2 – 4% di Like & Share dei propri post. Un vero e proprio case study, che deve il suo successo (social) principalmente a due fattori:

  • risponde praticamente a tutti
  • risponde sempre con stile e (auto)ironia; anche a chi lo insulta o lo provoca

Sebbene Tony abbia numeri diversi, la sua percentuale di Like & Share sui propri post è notevole. Con 80,000 followers sulla propria pagina, i 100 – 400 Like per post rappresentano in valore percentuale un notevole risultato. Basti pensare che (portiamo in esempio un altro cantante) Tyrese Gibson con quasi 30 milioni di followers su alcuni post raggiunge circa 3,000 Like.

Ma il successo di Tony Tammaro non si misura solo sui social media. Alla base abbiamo anche una cultura e una tecnica musicale importante (non si improvvisa musicista), ma a cosa si deve il successo che da tanti anni caratterizza la carriera di Tony Tammaro?

Abbiamo avuto il piacere di conoscere Tony per una piacevole colazione insieme e in tale occasione (assolutamente informale e non finalizzata al business) abbiamo comunque avuto modo di parlare con lui anche della sua vita artistica. Quello che ho avuto modo di notare è stata la particolare attenzione alla comunicazione e al brand.

Sicuramente la scelta del nome  è stata vincente, perchè di forte impatto, e alcuni pezzi “azzeccati” lo hanno portato alla ribalta. Ma tanti altri artisti hanno avuto carriere molto più fulminee o comunque sotto tono, pur avendo nel loro palmares alcuni pezzi che hanno conquistato il pubblico. Non basta il nome, non basta che un pezzo “sfondi” per rimanere tanti anni sul palco.

Un elemento vincente è sicuramente la passione con cui Tony porta avanti il suo lavoro: Vincenzo Sarnelli e Tony Tammaro sono una sola cosa. Vincenzo-Tony crede in quello che fa. E a dispetto di una declinazione “tamarra”, che magari molti definiscono erroneamente “demenziale”, ha impostato la propria campagna di comunicazione in modo altamente professionale.

Messaggi, foto, post, cartelloni, titoli degli album. Tutto è studiato e pianificato con cura. Alcune sue frasi sono diventate un tormentone (Massimo rispetto ad esempio) tra i suoi fan e lo sono ancora a distanza di anni; alcune sue icone sono diventante immediatamente associate a lui.

Trerrote Apecar a Dubai, JBR - Tony Tammaro

Io che sono un suo follower da anni, non appena ho visto per la prima volta a Dubai, in JBR, un’ape-car ho avuto l’idea di fotografarlo e di mandarlo a lui (mai immaginando che mi avrebbe risposto dopo poche ore per ringraziarmi..). Immediatamente ho associato il “trerrote” (tre ruote, nome volgare per indicare l’Ape Car della Piaggio soprattutto nell’area campana e titolo di una delle sue canzoni più famose) a lui. Da tempo gli organizzatori dei concerti fanno si che lui arrivi alla location prevista per lo spettacolo a bordo di un’ApeCar.

Segnale importante di una cura della brand identity.

Cos’altro dire Tony? Complimenti e… Massimo Rispetto!

Speriamo di vederti presto per un concerto al “Burg Califa a Dubbai”…!

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