Dubai Desert Road Run: un bel finale da film

Dubai Desert Road Run: un momento della garaLa Dubai Desert Road Run è oramai un classico per chi vive a Dubai, non per l’elevato numero di partecipanti (si arriva al massimo alle 500 unità tra 10km e 3 km, contro i 10,000 della Nike Run o i 25,000 della maratona di Dubai), ma per il fatto che le gare vengono organizzate circa ogni 1/2 mesi.

Diventa pertanto un evento sociale, oltre che un evento sportivo, con tante persone che in tale occasione si rivedono, data anche la storica location del The Sevens, sulla Dubai-Al Ain Road.

Credo sia la 4 / 5 gara del circuito a cui partecipo, da quando sono qui a Dubai. L’ultima era stata a Dicembre, con il mio amico Daniel. 10 km completati in poco più di 48 minuti e con un 48′ posto su 147 partecipanti.

Nell’ultimo periodo non sempre sono riuscito a partecipare alle gare, dato che spesso ero convoilto a vario titolo nell’organizzazione o perchè in concomitanza con altri impegni. Per cui ero curioso di partecipare a questa gara e vedere il risultato dopo la maratona in solitario nel deserto, seguito dal coach Max Calderan.

Avendo completato l’ultima in 48 minuti, e considerando la migliore forma fisica in cui mi sentivo (data la recente avventura nel deserto), puntavo a scendere sotto i 47 minuti. Non avevo considerato – fino alla mattina della gara – gli oltre 10 gradi in più rispetto a Dicembre e l’elevato tasso di umidità; infatti anche il tempo medio generale si è rivelato essere più alto. Alla fine ho chiuso in 52 minuti e 30 secondi circa, al 92 posto su 250 partecipanti (in media direi), ma con una gara comunque soddisfacente.

Primo km completato in 4 minuti: passo troppo elevato, per cui rallento subito.

I successivi 8 km li faccio con una certa regolarità (5’30” per km, circa), concentrandomi molto sul correre rilassato per consumare meno e andare in scioltezza.

Nell’ultimo km aumento il ritmo, ipotizzando di fare anche uno scatto sul finale. Tant’è vero che poi chiuderò l’ultimo km in circa 3’30”. A circa 400 metri dall’arrivo inizio ad aumentare il ritmo fino a fare un vero e proprio scatto: supero due partecipanti, ma a 100 metri circa dall’arrivo un quarto runner passa i due e si affianca a me, iniziamo a correre come disperati, affiancati negli ultimi 50 metri, aumentiamo ancora di più il ritmo. Non ci stiamo giocando la vittoria, ma per noi è come se lo fosse. Ultimi metri, ancora affiancati e aumentiamo ancora di più. A 2 passi dalla fine, lui rallenta, mentre io mi allungo ancora di più in avanti, metto io per primo il piede sulla linea.

Stretta di mano, abbraccio, il pubblico applaude, l’organizzatore che ha visto la scena si congratula.

Un finale da film..

commenta il coach Max Calderan. Alla fine eravamo talmente vicini che il timing attribuisce lo stesso tempo ad entrambi; ma il mio rammarico non è questo, ma non aver avuto una foto o un video di quel momento.

Prima di rientrare a casa vado a fare una corsa di defaticamento a JBR. Altri 4 / 5 km, in leggerezza, per la voglia e la bellezza di correre. Nient’altro. Ci vediamo alla prossima Dubai Desert Road Run; magari la prossima volta provo i 3 km: una distanza che non ho mai fatto in gara.

La spiaggia di JBR, Dubai, defaticamento dopo la Dubai Desert Road Run

La spiaggia di JBR, Dubai, defaticamento dopo la Dubai Desert Road Run

Dubai Desert Road Run Dicembre 2014 con il mio amico Daniel Dubai Desert Road Run Dicembre 2014: io e il mio amico Daniel, sulla destra entrambi con maglietta giallo fluo smanicata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *