Omicidio Al Reem Island: condannata a morte l’assassina

omicidio reem island condannata morte assassinaLa donna che brutalmente uccise l’insegnante 37enne americana Ibolya Ryan in un centro commerciale su Reem Island, lo scorso dicembre, è stata condannata a morte.

Alaa Bader Abdullah Al Hashemi, 30 anni, nota come la Reem Island Ghost, è stata riconosciuta colpevole di aver accoltellato Ibolya Ryan a morte con un grosso coltello da cucina in una toilette del Boutik Mall. Al momento dell’omicidio, indossava un ‘abaya’, guanti neri e il velo che copre la faccia conosciuto come ‘niqab‘. La polizia aveva identificato il sospetto in meno di 24 ore e il suo arresto era stato fatto in meno di 48 ore grazie anche ai filmati di sicurezza del centro commerciale che l’avevano filmata in fuga. Al Hashemi, affiancata da quattro agenti di polizia, non ha mostrato alcuna emozione mentre il verdetto e la sentenza sono stati pronunciati presso il Tribunale federale. Presenti durante la sentenza anche il padre e il fratello che avevano testimoniato nel processo. Oltre all’accusa di omicidio, è stata condannata per la creazione di una bomba a mano che ha piantato di fronte ad un appartamento di proprietà di un medico egiziano-americano. La bomba, però, non è riuscita ad esplodere a causa di un problema tecnico.

Al Hashemi è stata anche condannata per aver diffuso informazioni che hanno danneggiato e ridicolizzato il paese  e per aver inviato denaro ad Al Qaeda nello Yemen, che sarebbero stati poi utilizzati in atti terroristici. Il giudice ha ordinato la confisca di tutte le prove e la chiusura del conto on-line che Al Hashemi aveva usato.

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