Accordo Emirati Arabi Uniti-Europa: esenzione del visto

Accordo Emirati Arabi Uniti Europa esenzione vistoGli Emirati Arabi Uniti e l’Europa hanno trovato un accordo per l’esenzione reciproca del visto che permetterá ad entrambi di rimanere nei rispettivi paesi per 90 giorni senza obbligo di un visto ufficiale. Un’altra vittoria per la diplomazia emiratina che getta le basi per ancora una maggiore collaborazione tra Europa e gli Emirati Arabi Uniti dopo l’uscita dalla black list. “Presto rinuncia UAE al visto Schengen”, ha twittato Venerdí scorso Sua Altezza Sheikh Abdullah Bin Zayed Al Nahyan, Ministro degli Esteri, allegando un video prodotto dal Ministero degli Esteri che mostra un’animazione dei paesi Schengen a cui saranno ammessi i cittadini degli Emirati Arabi Uniti senza bisogno del visto con un’infografica di visualizzazione dei paesi. “Tutto quello che si devi fare è produrre il passaporto all’aeroporto del paese ospitante”. Ma in maniera reciproca la concessione sarà valida anche per l’Italia e i paesi Schengen. Infatti fin ad ora per chi si recava negli Emirati Arabi Uniti queste erano le soluzioni più facili:

  • Visto di 96 ore: validità 4 giorni e non estendibile
  • Visto Turistico: validità 30 giorni estendibile ad altri 30.
  • Visto Visit: validità massima 90 giorni e non estendibile

Invece da ora tutto sarà più facile e rapido. Ci sarà l’esenzione completa del visto (simile situazione degli Stati Uniti d’America) per un periodo di 90 giorni nell’arco temporale di 180 giorni. Ecco la nota dell’Unione Europea che spiega la nuova disposizione: Per “periodo massimo di 90 giorni su un periodo di 180 giorni” si intende un soggiorno continuativo ovvero diversi soggiorni consecutivi la cui durata complessiva non superi 90 giorni su un periodo di 180 giorni. Tale concetto implica l’applicazione di un periodo di riferimento “mobile” di 180 giorni. Ciò significa che un’assenza per un periodo consecutivo di 90 giorni consente ancora un soggiorno fino a 90 giorni”. Sarà quindi permesso rimanere per 90 giorni consecutivi (3 mesi), oppure spalmare questi 90 giorni in un periodo massimo di 180 (6 mesi) se ci sono delle interruzioni (la persona torna in Italia o nel proprio paese d’origine). In caso di emergenza, i cittadini che hanno bisogno di coordinare progetti potranno negoziare soggiorni più lunghi. La proposta di concedere lo status di esenzione dal visto UAE Schengen era stata approvata dal Parlamento europeo nel giugno dello scorso anno, con 523 su 577 voti. Un impegno costante dei diplomatici degli Emirati Arabi Uniti che hanno portato ad un voto unanime da parte dell’Unione Europea a favore del paese emiratino. Gli Emirati Arabi Uniti è il primo paese arabo, secondo in Medio Oriente, e al terzo posto tra i paesi islamici, i cui cittadini ricevono questa esenzione dal visto.

La decisione è stata presa anche per le ormai forti relazioni economiche e strategiche degli Emirati Arabi Uniti con l’Unione Europea, dove il commercio e gli investimenti tra le parti sono aumentati dal 2012 del 9,7 per cento aumentando anno su anno e ora hanno superato i 50 miliardi di euro. Inoltre il numero dei voli andata e ritorno tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Europa hanno raggiunto i 508 settimanali e ci sono più di 160.000 cittadini dell’Unione Europea che vivono negli Emirati Arabi Uniti, oltre a più di 1,64 milioni di visitatori che vengono negli Emirati Arabi Uniti annualmente.

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